A Capo Milazzo, in un contesto naturale caratterizzato dalla presenza del mare e dalla vegetazione mediterranea, una residenza privata è stata oggetto di un intervento di ristrutturazione firmato dall’Arch. Bartolo Doria. Il progetto parte dalla volontà di rinnovare l’edificio esistente attraverso un’architettura essenziale, nella quale volumi semplici e geometrie nette accompagnano senza sovrapporsi al paesaggio.
La casa è stata concepita come un organismo strettamente connesso al sito. La distribuzione degli spazi, le visuali e l’impiego della luce naturale contribuiscono a costruire un rapporto continuo con l’ambiente circostante, trasformando il panorama mediterraneo in una componente vera e propria dell’esperienza abitativa.

Anche gli spazi esterni seguono questa impostazione. Il terreno è stato modellato attraverso variazioni di quota e raccordi che accompagnano i percorsi, mentre le superfici lapidee riprendono colori e materiali riconducibili al contesto locale. A segnare il basamento della casa interviene una passerella metallica sospesa, elemento orizzontale che accompagna idealmente lo sguardo verso il mare. La piscina sfrutta invece il naturale dislivello del terreno, rafforzando il rapporto tra costruito e paesaggio.
Grandi aperture e sistemi Schüco Italia per unire interno ed esterno
All’interno, la progettazione prosegue la stessa ricerca di continuità. Le ampie superfici vetrate riducono la separazione tra ambienti domestici e spazio esterno, lasciando che luce, mare e orizzonte diventino parte integrante degli interni. Le aperture non sono quindi semplici finestre, ma veri dispositivi progettuali attraverso cui ampliare le prospettive e rendere più permeabile il rapporto con l’esterno.

La scelta di materiali essenziali e di una palette di tonalità neutre lascia inoltre alla luce naturale e ai riflessi dell’acqua il compito di modificare nel corso della giornata la percezione degli ambienti.
In questo quadro si inseriscono i serramenti in alluminio Schüco Italia, scelti per accompagnare il progetto con profili minimali e grandi aperture scorrevoli. La ridotta presenza visiva dei telai permette di privilegiare la trasparenza, mantenendo al tempo stesso le prestazioni richieste dall’involucro edilizio. L’alluminio assume inoltre particolare rilevanza in un ambiente esposto alla salsedine e agli agenti atmosferici, dove durabilità e affidabilità sono aspetti fondamentali.

Tra i sistemi utilizzati figura Schüco AWS 75 BS.HI+, finestra in alluminio con configurazione Block System, nella quale l’anta viene integrata nella muratura. Il risultato è un serramento dal telaio quasi invisibile, con una maggiore prevalenza della superficie vetrata. Secondo le informazioni di progetto, questa configurazione consente di ottenere circa il 20% di luce naturale in più rispetto a una soluzione con anta a vista.
Le finestre sono inoltre integrate con la tecnologia di automazione Schüco TipTronic, che permette di gestire l’apertura attraverso la maniglia, i comandi vocali o da remoto tramite dispositivi. I componenti sono integrati nei profili e il sistema consente anche di programmare i cicli di apertura e chiusura. La tecnologia permette di gestire la ventilazione naturale e il ricambio d’aria attraverso sensori dedicati, contribuendo al comfort degli ambienti e a una gestione più efficiente dell’energia.
Nella zona living, il rapporto con il paesaggio è affidato soprattutto al sistema alzante-scorrevole Schüco ASE 60. La soglia 0-Level, completamente complanare al pavimento, elimina la discontinuità tra interno e terrazzo e rende più fluido il passaggio verso l’esterno.
Particolarmente significativa è la grande vetrata rivolta verso la piscina, con dimensioni di 4288 × 2615 mm. La superficie trasparente amplia la percezione del living e porta il panorama marino direttamente all’interno dell’abitazione.
l sistema utilizza un montante centrale di soli 40 mm e sezioni a vista contenute. Il meccanismo alzante-scorrevole prevede il sollevamento verticale dell’anta di 8 mm, necessario per liberare i sistemi di tenuta, seguito dal movimento orizzontale.
A completare il progetto è la finitura anodizzata spazzolata bronzo, scelta per stabilire un collegamento cromatico con le tonalità della pietra e della vegetazione mediterranea.




