Situata nel cuore della Valle d’Itria, la Masseria San Paolo Grande rappresenta un esempio significativo di riqualificazione architettonica di un complesso rurale storico.
Il nucleo originario della struttura, risalente al tardo XV secolo, si è sviluppato attraverso successive annessioni di volumi eterogenei, configurando un organismo edilizio articolato che testimonia l’evoluzione dell’architettura agricola pugliese.
L’intervento progettuale dell‘arch. Rocco Conserva ha trasformato la masseria in una struttura ricettiva di alto livello, preservando l’identità architettonica del complesso e valorizzando il rapporto diretto con il contesto paesaggistico.
La proprietà si estende su oltre ottanta ettari caratterizzati da uliveti secolari, seminativi e muretti a secco che definiscono il caratteristico paesaggio della Valle d’Itria.

Sostenibilità e identità architettonica valorizzano la Masseria
Il progetto si distingue per l’approccio sostenibile alla gestione energetica, implementando fonti rinnovabili per il fabbisogno elettrico e idrico, e adottando principi di economia circolare nella selezione di fornitori e materiali.
La piscina naturale, ricavata direttamente dalla roccia e purificata tramite ozono, esemplifica l’integrazione tra intervento architettonico ed ecosistema esistente.
Gli spazi interni, distribuiti tra l’edificio principale e i trulli tradizionali, mantengono l’autenticità costruttiva locale attraverso l’utilizzo della pietra a vista, che definisce volte, paramenti murari e pavimentazioni, creando una continuità materica con la tradizione edilizia del territorio.
Corten per i serramenti in Masseria
All’interno del progetto di recupero della masseria, i serramenti SA 15 di Secco Sistemi in versione corten costituiscono un elemento di mediazione tra rigore contemporaneo e autenticità materica del manufatto storico.
Il sistema è stato impiegato per configurare diverse tipologie di aperture, dalle finestre alle portefinestre, in dimensioni e geometrie variabili, comprese soluzioni rettangolari, sagomate e curve.
La scelta del corten risponde a una duplice esigenza progettuale: garantire un dialogo cromatico con le tonalità calde della pietra locale e assicurare la durabilità del sistema nel tempo, sfruttando le proprietà autoprottettive del materiale.



Specifiche tecniche del sistema SA 15
Il sistema SA 15 si caratterizza per profili tubolari con lamiere fino a 1,5 mm di spessore e profondità di 55 mm, che consentono l’installazione di vetri fino a 40 mm. La configurazione strutturale garantisce:
- Profili sottili che massimizzano la superficie vetrata
- Resistenza agli agenti atmosferici
- Possibilità di complanarità esterna e interna tra anta e telaio
- Sistema integrato di accessori, guarnizioni, cerniere e maniglie coordinate
Nonostante non sia un sistema a taglio termico, SA assicura prestazioni isolanti adeguate grazie alla possibilità di installare vetrate con bassi valori di trasmittanza e alla limitata superficie metallica disperdente.

Luce e architettura nella Masseria
I serramenti definiscono partizioni vetrate di grande pulizia formale all’interno dei paramenti murari esistenti, creando quadri luminosi che sottolineano la qualità volumetrica degli spazi.
L’ingresso controllato della luce naturale negli ambienti interni genera variazioni luminose che valorizzano la texture della pietra e contribuiscono al comfort ambientale della struttura ricettiva.
La versatilità del sistema SA ha permesso di adattare le soluzioni di serramento alle diverse aperture della masseria, rispettando le irregolarità morfologiche dell’edificio storico e garantendo al contempo le prestazioni tecniche richieste da una struttura ricettiva contemporanea.

Scheda del progetto di recupero Masseria San Paolo Grande
- Progetto: Masseria San Paolo Grande
- Località: Ceglie Messapica (BR)
- Progettista: Arch. Rocco Conserva
- Sistema serramenti: SA 15 Corten – Secco Sistemi
- Serramentista: Palazzo
- Fotografia: Luca Ippolito



