La riconversione dell’ex caserma Giulio Cesare nella nuova Cittadella sicurezza di Rimini rappresenta uno degli interventi di rigenerazione urbana più rilevanti avviati in città negli ultimi anni.
L’operazione nasce dalla collaborazione tra Agenzia del Demanio e Comune di Rimini e si inserisce nel Piano Città degli Immobili Pubblici, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio pubblico attraverso spazi moderni, efficienti, accessibili e sostenibili.
Il team di progettazione della Cittadella sicurezza di Rimini
Dopo l’aggiudicazione del concorso per il Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica, è entrata nel vivo la fase di progettazione della nuova Cittadella sicurezza di Rimini.
Il progetto è firmato dallo studio internazionale Settanta7, capofila di un raggruppamento composto da Paisà srl, Mic-Hub srl, l’ingegnere Marco Monaco e Aspasia Archeo Service srl.
Il team riunisce competenze multidisciplinari per una visione integrata della trasformazione urbana.
Numeri e funzioni dell’intervento
La Cittadella sorgerà su un’area di circa 70.000 metri quadrati lungo via Flaminia e accoglierà le sedi di Prefettura, Questura, Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Roan, Carabinieri, riunendo in un unico polo funzioni oggi distribuite in diverse sedi cittadine.
L’investimento complessivo è stimato in oltre 76 milioni di euro, con la conclusione dei lavori prevista entro il 2030.
Cittadella sicurezza a Rimini: rigenerazione urbana e nuovo parco pubblico
L’obiettivo del progetto è restituire alla città un tessuto urbano più aperto, permeabile e sostenibile. L’intervento si fonda su un approccio integrato alla rigenerazione urbana che trasforma un’area storicamente chiusa in un grande parco pubblico, fulcro di nuove connessioni pedonali e ciclabili.
Il progetto prevede un incremento significativo delle superfici verdi, che passeranno da 4.400 mq a oltre 41.000 mq, con circa 680 nuovi alberi.
La rimozione del muro perimetrale dell’ex caserma permette di collegare aree della città rimaste separate per decenni, creando continuità tra parchi e spazi verdi.
Viabilità e mobilità sostenibile
Il masterplan, grazie alla collocazione degli edifici sul lato est del lotto, ridefinisce la viabilità urbana come elemento di accessibilità e ordine.
Sono previste una nuova infrastruttura stradale tra via Fada e via Flaminia, la riapertura del collegamento tra via Giuliano da Rimini e via Flaminia e la riconfigurazione delle principali intersezioni.
Questi interventi consentono di separare i flussi istituzionali da quelli pubblici, migliorando la sicurezza senza compromettere la fruizione del parco.
Il sistema degli spazi aperti è attraversato da circa 3 km di percorsi pedonabili e 2 km di percorsi ciclabili. Nuove aree di sosta, punti di ricarica elettrica e servizi di mobilità condivisa completano il quadro della mobilità urbana.


Spazi pubblici e servizi per la cittadinanza
La Cittadella si inserisce nel quadro delle trasformazioni urbane in corso nell’area, con la possibilità di costituire un riferimento per ulteriori interventi nel contesto circostante.
I benefici per la cittadinanza riguardano sicurezza, servizi e qualità della vita, grazie a spazi pubblici ampi, inclusivi e accessibili, dedicati al tempo libero, allo sport e alla socialità.
Il parco ospiterà circa 2.600 mq di aree attrezzate per lo sport e 1.375 mq di area giochi, per una fruizione intergenerazionale degli spazi.
Sostenibilità ambientale e prestazioni energetiche
Il progetto affronta in modo strutturato i temi della sostenibilità ambientale, sociale e gestionale. I nuovi edifici saranno nZEB (nearly Zero Emission Building), con possibilità di certificazione Leed. Un’area in gran parte impermeabilizzata viene restituita al verde, riducendo il rischio di allagamenti.
La strategia si basa su una ridotta impronta a terra degli edifici, sulla raccolta e il riuso delle acque meteoriche attraverso circa 3.568 mq di aree progettate per trattenere temporaneamente le acque piovane, sull’impiego di pavimentazioni drenanti e su un sistema diffuso di verde.
Si stima un assorbimento annuo di circa 28.256 kg di Co2 grazie alla vegetazione e l’abbattimento annuo di circa 341 kg/anno di inquinanti atmosferici grazie alle nuove alberature. Edifici e spazi pubblici integrano impianti intelligenti e materiali durevoli.
Alloggi per le forze dell’ordine all’interno della Cittadella
Un tema centrale riguarda la residenza e la logistica delle forze dell’ordine: il progetto prevede la realizzazione di 46 nuovi alloggi all’interno della Cittadella, moderni e funzionali.
Questi spazi permetteranno di liberare altrettante strutture presenti in città, ottimizzando costi, disponibilità e operatività, con un effetto diretto sulla vivibilità e sulla sicurezza urbana.
Il parco come elemento centrale del progetto
Il cuore della Cittadella è rappresentato dal grande parco pubblico, concepito come elemento identitario e generativo. Da qui si sviluppano percorsi, piazze e giardini tematici dedicati alla socialità, all’attività fisica, al benessere e all’incontro.
Due assi principali collegano il parco al mare e ai principali nodi urbani, mentre una piazza civica centrale, ibrida tra verde e superfici minerali, ospita eventi, cerimonie e momenti della vita quotidiana.
Logge, terrazze verdi e facciate articolate estendono il paesaggio in quota, rafforzando il dialogo tra architettura e natura.



