A Torino, Sika ha contribuito all’intervento di riqualificazione della copertura di Palazzo Nuovo, realizzando la sigillatura, la primerizzazione e l’impermeabilizzazione con l’applicazione della membrana liquida per garantire protezione, durata e rapidità d’esecuzione
Nel cuore di Torino, il complesso universitario di Palazzo Nuovo è stato protagonista di un importante intervento di riqualificazione e impermeabilizzazione, parte di un più ampio progetto di riorganizzazione degli spazi del Politecnico e dell’Università degli Studi di Torino, avviato nel 2021.

Le coperture dell’edificio presentavano evidenti segni di degrado: la guaina impermeabilizzante, ormai obsoleta, non garantiva più una protezione efficace contro le infiltrazioni.
L’urgenza dell’intervento ha richiesto una soluzione rapida, performante e duratura. La scelta è ricaduta sull’applicazione a spruzzo di poliurea pura, una tecnologia che ha permesso di intervenire direttamente sulla struttura esistente, senza necessità di demolizioni. Questo sistema ha garantito adattabilità alle geometrie complesse delle campate; elasticità e resistenza ne
l tempo e tempi di posa ridotti, con un impatto minimo sull’operatività dell’edificio.
L’intervento è stato eseguito da Ccp Resine srl di Druento (To), con il supporto tecnico di Sika.
Dopo la preparazione del supporto con idrolavaggio ad alta pressione per rimuovere sporco, parti incoerenti e residui, è stata realizzata la sigillatura dei sormonti aperti con Sika Joint Tape Sa e la chiusura degli spazi tra piano di posa e lamiera dei cupolini con profili in schiuma flessibile e bandelle butiliche.

Si è passati poi alla primerizzazione, con l’applicazione di Sika Primer Roof Ep, spolverato con sabbia di quarzo per migliorare l’adesione. Infine, si è proceduto con l’impermeabilizzazione con la posa della membrana liquida Sikalastic-838 LM, poliurea pura ad alte prestazioni, resistente ai raggi Uv, con reticolazione rapida e finitura chiara riflettente.
L’intervento su Palazzo Nuovo rappresenta un esempio virtuoso di come l’innovazione tecnologica, unita a una corretta pianificazione e a una posa specializzata, possa risolvere criticità complesse in tempi rapidi e con risultati duraturi.



