Tracciamento rifiuti | Mud – Registri

Sistri: rinviata al primo gennaio 2017 l’applicabilità delle sanzioni

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Disposizioni anche per produttori e detentori di rifiuti di metalli e disciplina su attività di estrazione e utilizzo di terre e rocce da scavo.

sistririfiuti-ediliIl  decreto legge n. 210 Milleproproghe riguardante «Disposizioni urgenti in materia di proroga termini» pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 20/12/2015 ha comunicato lo slittamento al primo gennaio 2017 dell’applicabilità delle sanzioni dell’omesso controllo telematico prolungando al 31 dicembre 2016 il periodo del doppio binario in base al quale i soggetti obbligati al Sistri devono continuare a effettuare il tradizionale tracciamento dei residui tramite Mud e registri formulari.

Con la modifica dell’art. 188 del dlgs 152/2006 è stato anche sancito l’obbligo per produttori iniziali o detentori di rifiuti di metalli ferrosi e non ferrosi che non provvedano direttamente al loro trattamento di affidarne raccolta, trasporto, recupero e smaltimento esclusivamente a terzi (siano pubblici o privati) titolati alle operazioni diversi dai meri raccoglitori ambulanti secondo quanto stabilito dal Codice ambientale (ex art. 266).

Modifiche anche per le applicazioni della disciplina su rocce da scavo e terre. Da un lato i materiali litoidi da attività di estrazione saranno assoggettati alla specifica normativa dettata per queste attività: nello stesso tempo, con la novità del decreto ministeriale 161/2012 (sull’utilizzo delle terre e rocce da scavo come sottoprodotti da parte di cantieri di grandi dimensioni sottoposti a Via-Aia) sono ricondotti sotto la disciplina delle estrattive anche i residui di lavorazione dei materiali lapidei. L’intervento è in linea con lo schema del decreto approvato il 16 novembre 2015 dove, nel riorganizzare la normativa sulla gestione delle terre e rocce da scavo non appare più contemplarne nella definizione i residui da estrazione, riconducendone l’eventuale gestione come sottoprodotto.

Da ricordare che…
– Sistri: rinviate al 2017 le sanzioni per omesso tracciamento
– Terre e rocce da scavo: esclusi residui da attività estrattive
– Rifiuti di metallo: gestione solo tramite professionisti autorizzati.

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