Agenzia delle Entrate | Impianti di riscaldamento

Stufe a pellet: per le forniture Iva ridotta al 10%

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È applicabile l’aliquota Iva ridotta del 10% per la fornitura di stufe a pellet, se la stufa è riconducibile all’impianto utilizzato per il solo riscaldamento dell’ambiente, dovrà essere considerata parte indistinta della prestazione dei servizi.

Stufa a pelletLa stufa a pellet dovrà essere considerata parte indistinta della prestazione di servizi, prestazione alla quale, se realizzata in ambito di interventi di manutenzione (ordinaria o straordinaria) su un fabbricato a prevalente destinazione abitativa, si applicherà l’aliquota del 10%.
Ad affermarlo è l’Agenzia delle Entrate nella nota del 22 maggio, rispondendo ad un quesito predisposto dalla Cna riguardante l’aliquota Iva applicabile proprio alle ipotesi di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria realizzati su fabbricati a prevalente destinazione abitativa mediante la fornitura di stufe a pellet.

Stufa a pellet Piazzetta Centro Edile Badini Guidizzolo MNIl diverso utilizzo della stufa a pellet, sotto il profilo funzionale, determina l’inquadramento ai fini Iva e, allo scopo di individuare l’aliquota Iva applicabile, bisogna verificare se tali beni, in considerazione delle loro caratteristiche, abbiano o meno la stessa funzionalità delle caldaie.
Secondo i tecnici dell’Agenzia delle Entrate, nell’ipotesi in cui la stufa a pellet sia utilizzata come impianto generatore di calore (in quanto realizza un passaggio di calore verso un fluido), deve essere assimilata alle caldaie con conseguente applicazione dell’aliquota Iva del 10%, con le limitazione previste per i beni significativi. Qualora la stufa a pellet sia riconducibile all’impianto utilizzato per il solo riscaldamento dell’ambiente, questa dovrà essere considerata parte indistinta della prestazione di servizi, interamente assoggettata ad aliquota Iva ridotta del 10% (secondo quanto precisato nella circolare 71/e del 2000).

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