Tubes. I caloriferi tra arte e design

Condividi
(foto Ben Anders per Tubes)

Laura Fulmine, curatrice della famosa galleria londinese M.A.H, ha scelto i caloriferi Tubes per il progetto The House.

Situato nel quartiere Bethnal Green, a East London, The House è un luogo di oggetti d’arredo e dettagli attentamente scelti e voluti da Laura Fulmine.

Gli originali caloriferi Tubes

(foto Ben Anders per Tubes)

I prodotti di Tubes scelti per l’arredo di The House sono Origami, design Alberto Meda, Milano Free-standing, design Antonia Astori e Nicola De Ponti e Eve di Ludovica+Roberto Palomba, tutti appartenenti alla collezione Plug&Play.

Origami, oltre che un calorifero, è un elemento d’arredo flessibile dalla presenza importante ma discreta. In The House è stato scelto nella versione doppia a parete, dove il movimento dei due moduli ricrea il battito d’ali delle farfalle.

Milano, grazie alla sua valenza estetica, determinata dal profilo sinuoso e singolare, si staglia in verticale come le opere d’arte che lo circondano. Infine Eve è stata scelta per illuminare e scaldare la cucina, nella sua versione matt gold.

Richiedi maggiori informazioni

Edicola web

Ti potrebbero interessare

Primate. Tecnologie acustiche per le Olimpiadi Milano-Cortina 2026

Le soluzioni innovative di isolamento acustico Primate protagoniste dell’Arena Milano Santa Giulia, sede delle competizioni di hockey su ghiaccio delle Olimpiadi Invernali 2026. Tecnologie all’avanguardia per ottime prestazioni acustiche in un contesto sostenibile.

Polypiù. Nuova cabinovia in policarbonato a Cortina

La cabinovia Lacedel-Socrepes a Cortina d’Ampezzo realizzata con il sistema in policarbonato alveolare Panelpiù di Polypiù per stazioni di risalita ad alte prestazioni tecniche e integrazione paesaggistica.

BigMat sbarca in Svizzera: Rezzonico entra nel network

Rezzonico entra nel network BigMat, segnando l’ingresso del gruppo internazionale nel mercato svizzero. L’alleanza rafforza la distribuzione edile in Ticino, ampliando servizi, formazione e opportunità di crescita. Un passo strategico verso sviluppo strutturato e visione oltre i confini cantonali