Un’abitazione datata rinasce attraverso scelte di design raffinate e una progettazione degli spazi interni contemporanea e funzionale

L’ingresso si affaccia direttamente sulla zona giorno, uno spazio open space dalle ampie dimensioni e caratterizzato da una grande luminosità (foto di Benedetto Tarantino)

Un appartamento di circa 80 metri quadrati all’interno di un edificio anni ’40 è tornato a rivivere come uno spazio contemporaneo con una sua nuova identità e un suo stile minimale.

Artefice di questo intervento, lo studio Puccio Collodoro architetti che attraverso una quasi totale ridistribuzione degli spazi, ha restituito all’abitazione una connotazione più armoniosa e funzionale.

Nella zona giorno prevalgono accostamenti materici e cromatici che regalano un’atmosfera sobria ed elegante (foto di Benedetto Tarantino)

Particolare attenzione è stata rivolta alla progettazione di un unico grande ambiente concepito per favorire la continuità visiva e funzionale tra tre aree dell’abitazione, il living, la zona pranzo e la cucina a vista.

L’ingresso è corredato da una piccola parete a specchio che amplifica visivamente lo spazio. Qui la pavimentazione cambia e al gres porcellanato (Mirage) della zona giorno si sostituisce un elegante parquet in rovere di Labor Legno (foto di Benedetto Tarantino)

Quest’ultima diventa parte integrante della zona giorno, anche grazie ad una definizione delle forme che privilegia l’essenzialità e la linearità.

Un’intera parete ospita una parte della cucina, disegnata su misura. Il piano di lavoro chiaro e minimale è accompagnato da lavello e rubinetteria bianchi, che dialogano in contrasto con gli arredi verdi (foto di Benedetto Tarantino)

Lo spazio cucina si sviluppa lungo una grande parete attrezzata ed è completata da un’isola centrale, minimale e rigorosa, che ne definisce il fulcro operativo. Qui si respira un’aria di forte contemporaneità e di evidente minimalismo, ma sorprendentemente accogliente.

Gianluca Puccio e Andrea Collodoro



«Il nostro lavoro costante a contatto con diverse realtà, consente uno sviluppo teorico, estetico e tecnologico capace di elaborare e realizzare prodotti a qualsiasi scala progettuale. Il monitoraggio costante del processo produttivo, con particolare attenzione alla scelta dei materiali e alla cura dei dettagli, è uno dei principi fondanti del nostro studio, che insieme al continuo dialogo con il cliente, consentono di ottenere un progetto identitario e sartoriale»

Gianluca Puccio e Andrea Collodoro, architetti






C’è uno studio attento delle forme e degli spazi che si muovono uno dentro l’altro con grande fluidità e senza soluzione di continuità.

In questa zona open, dove sono presenti elementi d’arredo realizzati su disegno in una elegante tonalità verde petrolio, ogni dettaglio sembra pensato per garantire armonia e ordine visivo.

Sulla camera padronale, arredata con pochi elementi, si affaccia la grande cabina armadio, delimitata da ampie pareti in vetro scuro a tutta altezza (foto di Benedetto Tarantino)

Il cambio di pavimentazione tra la zona giorno e lo spazio antistante l’ingresso guida il visitatore verso la zona notte, che si raggiunge oltrepassando una porta scorrevole in vetro a tutta altezza.

Superati la piccola lavanderia, ricavata da una parte di disimpegno, e il bagno degli ospiti, curato nei minimi dettagli e caratterizzato dai toni dell’azzurro, ci si spinge verso la grande e unica camera matrimoniale presente nell’appartamento.

Sulla camera padronale, arredata con pochi elementi, si apre la grande cabina armadio, delimitata da ampie pareti in vetro scuro a tutta altezza (foto di Benedetto Tarantino)


La zona notte va ad occupare quella parte dell’abitazione che ospitava originariamente due grandi ambienti. Qui lo spazio è stato ripensato per poter godere di un’ampia camera da letto e una grande cabina armadio, interamente vetrata che anticipa l’ingresso al bagno di pertinenza.

Il bagno padronale sembra quasi una piccola spa, caratterizzato da un rivestimento in gres porcellanato che imita la pietra piasentina (linea Jolie di Mirage) (foto di Benedetto Tarantino)

Pensata come una vera e propria mini spa, questa oasi dall’atmosfera intima e dalle tonalità scure ospita una grande doccia e un ampio piano d’appoggio collocato lungo l’unica parete inclinata dell’appartamento.

Un particolare del lavabo del bagno degli ospiti; nel bagno degli ospiti trovano posto un lavabo free standing, (Globo) rubinetteria nera opaca (Gessi), pareti rivestite da mattonelle blu lucide e opache a contrasto (Quintessenza) e una doccia sorprendentemente spaziosa e confortevole (foto di Benedetto Tarantino)

Cosa è cambiato

L’impianto originario è stato completamente ripensato a fronte di una serie di spostamenti e di abbattimenti di alcuni tramezzi interni. Questo ha permesso un importante ridisegno della pianta per poter ingrandire la zona giorno e prevedere una piccola lavanderia e due bagni di cui uno di pertinenza dell’unica camera matrimoniale presente nell’appartamento.

Il produttore

40 anni di esperienza

Matteo Dei Tos

Il parquet impiegato per la pavimentazione della zona d’ingresso e della zona notte è un rovere stratificato Carpazi di Labor Legno. Il Gruppo Labor Legno, specializzato nel settore delle pavimentazioni in legno per interno ed esterno, produce e commercializza una vasta gamma di prodotti che si adatta a ogni esigenza del mercato.
«La nostra filosofia – spiega Matteo Dei Tos – potrebbe essere riassunta in una sola parola, affidabilità. Lavoriamo il legno da più di quarant’anni con la passione per la materia prima naturale per eccellenza, ponendo la massima attenzione ed il rispetto per gli standard ambientali e la salubrità degli ambienti abitativi. Attualmente, in azienda utilizziamo diverse strategie di marketing. Le nostre azioni sono molteplici e si sviluppano attraverso diversi canali, che ci permettono di raggiungere tutte le figure coinvolte nel mercato, fino ad arrivare all’utilizzatore finale. I prodotti vengono distribuiti attraverso rivenditori professionisti, supportati da una rete commerciale di persone esperte. Cerchiamo infatti di creare rapporti stretti di collaborazione tra tutte le parti per una filiera commerciale in grado di soddisfare ogni tipo di richiesta».
Matteo Dei Tos, DG Gruppo Labor Legno

Il distributore

Progettare sostenibile

Stefania Gregorio

Domus Design Store è una realtà palermitana nata da circa 7 anni, con alla guida Stefania Gregorio e i suoi 4 soci che vantano un’esperienza quasi trentennale.
«Si tratta di 700 mq di showroom disposti su due piani, in cui poter trovare esposte collezioni dei maggiori brand del settore, dai pavimenti e rivestimenti, alla rubinetteria e ai sanitari per arrivare sino alle porte e ad altri elementi d’arredo. In questo momento stiamo spingendo con la comunicazione anche attraverso i social e il nostro obiettivo resta quello di acquisire più professionisti che possano rivolgersi alla nostra azienda. Un altro aspetto per noi fondamentale è quello legato alla sostenibilità: per questo trattiamo prodotti per l’arredo sostenibile, senza mai rinunciare all’estetica e agli stili inconfondibili dei nostri prodotti: crediamo che l’arredamento sostenibile possa e debba diventare un must per i designer di Palermo e di tutta Italia. Alcuni dei brand presenti nel nostro showroom si stanno infatti impegnando nella riduzione dell’impatto ambientale e nell’ottimizzazione del ciclo produttivo».
Stefania Gregorio, Amministratrice di Domus Design Store

L’imprenditore edile

Sinergia tra differenti professionalità

Vincenzo Porfido

Edil Plant Technology è l’impresa siciliana a cui si sono affidati gli architetti Puccio e Collodoro. Specializzata nelle ristrutturazioni di appartamenti civili nel settore privato, l’azienda nasce a Palermo nel 2006 per merito dell’arch. Vincenzo Porfido (responsabile tecnico), di Giuseppe Bracia (tecnico impiantistico per l’idraulica) e di Marco Pillitteri (perito tecnico elettricista).
«Il punto di forza dell’azienda – spiega Porfido – è ancora oggi quello dell’unione di professionalità diverse che hanno un approccio differente ma complementare e riescono a ottenere per i propri lavori il giusto mix tra tradizione e innovazione. La nostra impresa, in questo intervento si è occupata dell’intera realizzazione, dall’impiantistica alle opere murarie, dai controsoffitti al piastrellamento in grandi formati e tutte le lavorazioni di finitura».
Vincenzo Porfido, Responsabile di Edil Plant Technology

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