Verinlegno e l’attenzione al tema green

Condividi

 

(Foto Verinlegno)

Verinlegno diventa sempre più “green”: l’azienda ha brevettato in Europa e in Canada l’uso, nelle proprie vernici, di additivi naturali e antiossidanti. L’azienda ha infatti brevettato con il “Patent Cooperation Treaty” l’utilizzo di essenze naturali e antiossidanti nella formulazione di vernici per gli infissi. 

Verinlegno: le novità in chiave green del brand

(foto Verinlegno)

Hydro Ecomat Larice e Hydro Ecomat Mogano sono le prime finiture ad integrare  un filtro UV basato esclusivamente su estratti provenienti dalle piante, senza alcun ricorso a molecole di sintesi.

Il tempo è un “nemico” del colore: con il passare degli anni si manifestano perdite di brillantezza, ingiallimento o alterazioni del colore, sfarinamento, comparsa di fratture nel film protettivo seguite da danni al supporto ligneo.

Per rallentare questo processo si usano additivi antiossidanti come quelli “preventivi” che inibiscono la formazione dei “radicali liberi”  generati dai raggi UV oppure gli “interruttori di catena” che agiscono bloccando i radicali già formati.

I composti creati da Verinlegno – in collaborazione con il CNR di Sassari e la super-visione del professor Mauro Marchetti – garantiscono na maggior durata e una più lunga persistenza del colore. Il risultato della ricerca è frutto di una sinergia tra Regione Toscana che ha in parte finanziato il progetto, il CNR di Sassari e il laboratorio di Verinlegno Spa.

Richiedi maggiori informazioni

Edicola web

Ti potrebbero interessare

Wienerberger. Memoria rurale e forma urbana

A Rubiera, lungo la Via Emilia, una villa urbana reinterpreta la tradizione rurale emiliana attraverso tre volumi progressivi unificati dal mattone facciavista. Il progetto organizza spazi e privacy in modo graduale, proteggendosi dalla strada e aprendosi al giardino con un linguaggio contemporaneo