Victoria + Albert. La nuova vasca freestanding tra benessere e ritualità

Condividi
Kerid
(foto di Victoria + ALbert)

Ispirata agli onsen giapponesi ma battezzata con il nome di un cratere vulcanico islandese, Kerid è la nuova vasca da bagno firmata Victoria + Albert. Progettata per regalare un’esperienza di immersione totale, si distingue per il suo profilo scultoreo, compatto e avvolgente: alta 83 cm e lunga solo 135 cm, è pensata per un uso tanto rigenerante quanto funzionale.

kerid
(foto di Victoria + Albert)

Il design si sviluppa attorno a una seduta integrata che consente al corpo di restare completamente immerso, sia durante un bagno caldo rilassante, sia in una terapia a immersione fredda. Il bordo inclinato garantisce un supporto ergonomico a collo e testa, mentre la base smussata crea un raffinato effetto sospeso.

Realizzata in Quarrycast, miscela esclusiva di pietra vulcanica e resina ad alte prestazioni, Kerid è adatta per installazioni sia interne che esterne. Resiste alle alte e basse temperature, non ingiallisce al sole, è ripristinabile in caso di danni e garantita 25 anni.

Kerid
(foto di Victoria + Albert)

Kerid: un sistema completo per un’esperienza profonda

Kerid va oltre la vasca. La collezione comprende anche Step Kerid, uno scalino coordinato alto 175 mm, pensato per facilitare l’accesso in totale sicurezza. È dotato di sei scanalature antiscivolo e realizzato nello stesso Quarrycast™ per garantire continuità materica e stilistica.

kerid
(foto di Victoria + Albert)

Il sistema si completa con il lavabo Kerid 43, un elemento circolare e compatto con diametro di 425 mm. Il bordo scolpito e la base affilata richiamano il linguaggio della vasca, conferendo anche al lavabo un suggestivo “effetto galleggiante”. Pensato per piani d’appoggio o mobiletti, si abbina perfettamente anche ad altri modelli del brand, come Taizu, Vetralla e Ios.

Richiedi maggiori informazioni

Edicola web

Ti potrebbero interessare

Secco Sistemi. Serramenti in corten come quadri di luce nella Masseria

L’intervento di recupero della Masseria San Paolo Grande, oggi struttura ricettiva, punta a valorizzare gli spazi in connessione con la natura. Nel progetto dell’arch. Rocco Conserva, si inserisce il rigore e la pulizia estetica dei serramenti SA 15 di Secco Sistemi, nella versione in Corten.