Produzione | Vimar

Vimar sarà il partner italiano del progetto europeo HosmartAi

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Il progetto HosmartAi ha l’obiettivo di migliorare i servizi ospedalieri attraverso l’introduzione di intelligenza artificiale e robotiche e la creazione di piattaforme di raccolta e analisi dati. In quest’ottica si inserisce Vimar, come rappresentante italiano, attraverso la gamma di prodotti View Wireless.

L’innovativa tecnologia Vimar è stata scelta nell’ambito del progetto HosmartAi (Hospital Smart Development based on Ai) finanziato dall’Unione Europea e mirato a migliorare i servizi ospedalieri del futuro attraverso l’intelligenza artificiale.

Due i partner che rappresenteranno l’Italia: Vimar, appunto, e l’ospedale Irccs (Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico) S. Camillo di Venezia, al quale l’azienda fornirà i propri prodotti e sistemi smart. Sensori, sistemi di controllo accessi e rilevazione presenza della gamma View Wireless contribuiranno quindi, in via sperimentale, a monitorare e garantire la sicurezza dei pazienti dell’ospedale.

Vimar | Parteciperà in qualità di parter al progetto HosmartAi che intende dare un contributo nell’introduzione di tecnologie di Ai e robotiche in ambito ospedaliero.

I dati raccolti dai dispositivi smart di Vimar aiuteranno a integrare le informazioni relative alla gestione della rieducazione dei pazienti in modo da verificarne l’efficacia, oltre a contenere i rischi per gli stessi nei momenti di assenza del personale. Un supporto tecnologico che prevede l’utilizzo all’interno della struttura e nelle abitazioni di alcuni pazienti, in modo da seguirne la riabilitazione anche da remoto.

Il progetto HosmartAi intende dare un grande contributo nell’introduzione di tecnologie di intelligenza artificiale e robotiche in ambito ospedaliero, sviluppando piattaforme di raccolta e analisi dati in grado di migliorare le prestazioni e la pianificazione di attività strategiche in ambito clinico, chirurgico, terapeutico, riabilitativo ma anche gestionale e logistico.

Sono 24 i partner che vi hanno preso parte, tra i quali aziende di livello internazionale, ospedali e centri di ricerca tecnologica e sanitaria di altissimo livello. L’obiettivo è garantire l’integrazione delle tecnologie digitali e robotiche nei nuovi ambienti sanitari e la possibilità di analizzarne i benefici creando uno spazio in cui i fornitori di strumenti sanitari digitali saranno in grado di progettare e sviluppare soluzioni di intelligenza artificiale al servizio dei pazienti. (vb)

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