Vittorio Grassi Architects. Marina di Loano come nuova destinazione urbana e turistica

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Marina di Loano si rinnova con il masterplan firmato Vittorio Grassi Architects: nuovi spazi pubblici, spiaggia di Levante, Belvedere e Yacht Club.

Marina di Loano - Riqualificazione Vittorio Grassi Architects (foto alberto maiorano)

Il progetto di riqualificazione architettonica e funzionale di Marina di Loano Spa, concessionaria del porto turistico il cui azionista è Unipol Assicurazioni, tra le principali infrastrutture nautiche del Mediterraneo, è un percorso avviato nel 2022 e firmato da Vittorio Grassi Architects e da Marco Costanzi Architetti per l’interior design, in collaborazione con Giorgio Boschetti in qualità di resident architect.

Le riqualificazioni delle infrastrutture portuali rappresentano oggi uno dei principali ambiti di trasformazione delle città costiere. Sempre più spesso le marine turistiche evolvono da semplici approdi per la nautica a destinazioni in cui architettura, paesaggio, ospitalità e servizi concorrono a definire nuove centralità urbane, capaci di generare valore per il territorio e di rafforzare il rapporto tra il waterfront e la città.

Il progetto della Marina di Loano, con quasi mille posti barca, un’operatività attiva durante tutto l’anno e una posizione strategica nel Ponente Ligure, rappresenta oggi un sistema articolato di servizi, ospitalità, commercio e tempo libero, capace di dialogare con il territorio e di andare oltre la dimensione del semplice approdo nautico.

Il masterplan: obiettivi e strategia di intervento

Il masterplan nasce con l’obiettivo di accompagnare l’evoluzione della Marina verso un nuovo modello turistico contemporaneo, integrando porto, città e accoglienza attraverso interventi progressivi realizzati senza interrompere le attività nautiche, commerciali e ricettive.

«L’obiettivo del Masterplan non era progettare singoli edifici, ma dare forma a un’identità. Abbiamo lavorato affinché ogni intervento, dai nuovi spazi pubblici agli edifici, fino ai dettagli materici e agli arredi, contribuisse a costruire un linguaggio comune. Oggi Marina di Loano non è soltanto un porto turistico di eccellenza: è un waterfront contemporaneo, riconoscibile, aperto alla città e capace di offrire un’esperienza di qualità in ogni stagione dell’anno». afferma l’architetto Vittorio Grassi, Founder & CEO di Vittorio Grassi Architects

«Oggi Marina di Loano rappresenta un modello di marina contemporanea, capace di integrare nautica, ospitalità, ristorazione, servizi, sostenibilità ed eventi in un’unica soluzione affacciata sul mare un progetto avviato tre anni fa con l’obiettivo di evolvere da porto turistico a destination internazionale aperta al turismo anche terrestre e in grande sintonia con il territorio. Ringraziamo Vittorio Grassi Architects e Marco Costanzi Architetti per aver saputo interpretare questa visione, traducendola in un linguaggio architettonico contemporaneo, coerente e riconoscibile, capace di valorizzare l’identità della Marina e di accompagnarne l’evoluzione senza mai interromperne la piena operatività» sottolinea Gianluca Mazza Amministratore Delegato della società Marina di Loano spa

Marina di Loano (foto Vittorio Grassi Architects)

Gli spazi pubblici e il Centro Servizi

Il progetto si è sviluppato attraverso una serie di interventi progressivi, realizzati in continuità con le attività della Marina e con l’obiettivo di migliorare la qualità degli spazi e dei servizi offerti.

La trasformazione ha interessato sia gli ambiti pubblici sia gli edifici esistenti, con un approccio capace di coniugare esigenze funzionali, valorizzazione del paesaggio e nuove modalità di fruizione degli spazi, intervenendo progressivamente sui principali ambiti della Marina: dagli spazi commerciali e di relazione al Centro Servizi, dalla spiaggia al sistema dell’ospitalità.

Marina di Loano Spiaggia di Levante (foto Vittorio Grassi Architects)

Completato nel 2024, il primo intervento ha riguardato la riorganizzazione della mobilità interna e la valorizzazione del portico commerciale del Centro Servizi.

La viabilità della Marina è stata ripensata attraverso la condivisione del percorso carrabile con quello di accesso al parcheggio, consentendo di liberare una superficie più ampia destinata alla fruizione pedonale.

Il nuovo spazio pavimentato in masselli autobloccanti ha permesso l’ampliamento dei dehors delle attività commerciali affacciate sul portico, trasformando un’area precedentemente destinata al traffico veicolare in una piazza urbana sul porto.

Spiaggia di Levante (foto Vittorio Grassi Architects)

Oggi questo luogo rappresenta uno dei principali punti di relazione della Marina, animato durante tutto l’arco della giornata e capace di rafforzare il legame tra attività commerciali, percorsi pedonali e waterfront.

Nel 2025 è stata completata la rifunzionalizzazione della palazzina del Nuovo Centro Servizi, oggi sede degli uffici direzionali di Marina di Loano.

L’intervento ha previsto il rinnovamento delle facciate attraverso nuove aperture vetrate di maggiori dimensioni, capaci di ampliare il rapporto visivo tra gli ambienti interni e il contesto esterno e di conferire all’edificio un’immagine più contemporanea e rappresentativa.

La nuova collocazione degli uffici, più centrale rispetto al sistema della Marina, ha inoltre migliorato l’accessibilità e rafforzato il ruolo del Centro Servizi come punto operativo e gestionale dell’intero complesso.

Spiaggia di Levante (foto Vittorio Grassi Architects)

Spiaggia di Levante e Belvedere Centrale

La riqualificazione della Spiaggia di Levante, tra gli interventi più significativi del masterplan, è stata inaugurata nel 2025 ed è oggi pienamente integrata nel sistema complessivo della Marina.

Il progetto ha introdotto nuovi servizi dedicati alla fruizione balneare e al tempo libero, tra cui un chiosco bar, gli uffici per la gestione della spiaggia, una piscina e nuove aree relax, oltre a una riorganizzazione delle funzioni balneari attraverso l’inserimento di cabine permanenti collocate sotto le passerelle panoramiche.

Realizzate con rivestimenti in teak e pannelli in alluminio bianco, le nuove cabine riprendono il linguaggio materico adottato negli altri interventi della Marina, contribuendo a rafforzare la coerenza architettonica dell’intero waterfront.

Il Belvedere Centrale è stato trasformato in un nuovo polo dedicato alla ristorazione, al benessere e al tempo libero. Sulla terrazza panoramica è stato inaugurato nell’estate 2025 il ristorante Badaia, con interior design firmato da Marco Costanzi Architetti, nuova destinazione gastronomica affacciata sul porto e sul mare.

Parallelamente, il primo piano dell’edificio è stato rifunzionalizzato con l’inserimento di una nuova palestra, ulteriori locali commerciali e servizi dedicati agli utenti della Marina, rafforzando il ruolo del Belvedere come luogo di incontro e permanenza.

Yacht Club: ampliamento e nuovo hotel

È in fase di completamento il progetto di ampliamento e trasformazione dello Yacht Club, situato sul pennello centrale della Marina.

L’intervento mantiene il carattere architettonico originario dell’edificio, reinterpretandolo attraverso un linguaggio contemporaneo.

La trasformazione della foresteria, inizialmente a 9 camere, ha consentito la realizzazione di un hotel a 4 stelle destinato ad accogliere armatori, equipaggi e ospiti della Marina, completando il sistema dell’ospitalità previsto dal masterplan.

Teak e superfici bianche

A unire i diversi interventi è un linguaggio architettonico coerente, basato su un equilibrio tra essenzialità contemporanea e riferimenti alla cultura nautica. Volumi puliti, materiali durevoli e una palette cromatica sobria definiscono un’identità comune per edifici e spazi aperti.

Superfici intonacate bianche, rivestimenti in teak naturale, pannellature in alluminio chiaro, serramenti in metallo brunito e ampie superfici vetrate costruiscono un dialogo continuo con il paesaggio marino, valorizzando la relazione tra interno ed esterno.

Particolare attenzione è stata dedicata agli elementi di dettaglio, dalle pavimentazioni ai parapetti, dagli arredi urbani alle nuove aperture degli edifici, con l’obiettivo di creare continuità visiva e qualità percettiva lungo tutto il waterfront.

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