Winkler. Tecnologia ibrida per impermeabilizzare terrazzi e coperture

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La tecnologia ibrida combina membrana bituminosa e impermeabilizzante liquido: come funziona e come si applica nel rifacimento di un terrazzo.

Tecnologia ibrida per impermeabilizzare terrazzi e coperture (foto Winkler)

Negli interventi di ristrutturazione va progettata l’impermeabilizzazione di tutte le superfici esposte a pioggia e intemperie. Quando la complessità del cantiere, o l’impossibilità di usare sistemi tradizionali, lo rende necessario, si può ricorrere alla tecnologia ibrida, che unisce più sistemi impermeabilizzanti in un’unica soluzione coordinata.

Che cos’è la tecnologia ibrida nell’impermeabilizzazione

Si definisce ibrido un sistema che combina due o più tecnologie impermeabilizzanti, con l’obiettivo di sfruttare i vantaggi di ciascuna. In questo caso, la rapidità di posa di un sistema bituminoso prefabbricato si affianca alla versatilità applicativa di un sistema impermeabilizzante liquido.

La tecnologia ibrida consente, per esempio, di realizzare coperture o terrazzi di grandi dimensioni trattando ogni singolo dettaglio con flessibilità esecutiva.

Un secondo caso riguarda le ristrutturazioni in cui si sostituiscono gli infissi ma non soglie e altri elementi. Per la natura dei loro materiali, questi non possono essere impermeabilizzati con un sistema bituminoso applicato a caldo e richiedono un prodotto liquido.

Tecnologia Ibrida (foto Winkler)

Il limite dei sistemi tradizionali nei dettagli costruttivi

Si consideri un edificio esistente in cui va ricostruito un terrazzo praticabile, esposto direttamente agli agenti atmosferici. In Italia il materiale più utilizzato è abitualmente la membrana bitume-polimero applicata a caldo.

In alcuni dettagli, come le soglie, però, non può essere impiegata direttamente. Si finisce così per eseguire installazioni parziali, lasciando alcune aree prive di impermeabilizzazione.

In questi punti interviene la tecnologia ibrida, che permette di realizzare il dettaglio con un prodotto studiato per quella specifica applicazione.

La membrana Experta 400 per la superficie del terrazzo

Per l’impermeabilizzazione del terrazzo, Winkler propone la posa di un doppio strato di membrana Experta 400, di spessore 4 mm e conforme alla norma En 13707. Le caratteristiche dichiarate sono:

  • mescola di bitume modificato con polimeri poliolefinici;
  • flessibilità a freddo di -20 °C;
  • resistenza allo scorrimento a caldo di 140 °C;
  • armatura in non tessuto di poliestere stabilizzato ad alta grammatura, che offre elevata resistenza a trazione e punzonamento e contribuisce alla durabilità nel tempo.
Bandella butilica autoadesiva Bc Seal Band (foto Winkler)

Il Sistema One per soglie e punti difficilmente raggiungibili

Per le soglie e le altre parti del terrazzo che la membrana bituminosa raggiunge con difficoltà, a chiusura dell’intervento, Winkler propone il Sistema One. Si tratta di un prodotto monocomponente, pronto all’uso, traspirante e idoneo alla posa su sottofondi umidi.

Al sistema si affiancano gli accessori, tra cui la bandella butilica autoadesiva Bc Seal Band, il nastro destinato al trattamento degli angoli concavi tra parete e pavimento e del contorno della soglia. Il sistema ibrido prevede inoltre One Flooring, che rende la superficie antiscivolo.

Impermeabilizzazione coordinata e prodotti senza solventi

Il risultato è un’impermeabilizzazione coordinata che copre l’intera superficie, dettagli compresi. Come per gli altri prodotti Winkler, le soluzioni descritte non prevedono l’uso di solventi, a vantaggio della salute dell’uomo e dell’ambiente.

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