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Vimar. L’intelligenza artificiale Twist

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Nasce il progetto Twist di Vimar che migliora la produzione industriale grazie all’uso dell’AI. Cofinanziato dal Bando Iriss e promosso da Smact Competence Center, in collaborazione con l’Università di Padova e Maxfone

Vimar lancia Twist, un progetto di ricerca sperimentale, cofinanziato nell’ambito del Bando Iriss e promosso da Smact Competence Center, in collaborazione con il Dipartimento d’Ingegneria Industriale dell’Università di Padova e Maxfone, azienda specializzata nello sviluppo di tecnologie di intelligenza artificiale.

Sandro Bernardi | Direttore tecnico Vimar spa

Sandro Bernardi | Direttore tecnico Vimar spa

«Abbiamo deciso di impegnarci in questo importante progetto, collaborando con Smact, con l’Università di Padova e con Maxfone, perché siamo convinti che nel prossimo futuro l’Intelligenza Artificiale sarà parte integrante dei sistemi produttivi delle aziende e porterà importanti benefici in termini di efficienza e sostenibilità» 

Twist: gli obiettivi

L’ambizione di Twist è quella di trasformare il metodo di stampaggio a iniezione, un processo dove i materiali plastici vengono fusi e poi inviati allo stampo, per assumere, solidificandosi, la forma progettata. Il progetto è stato pensato per abbreviare i tempi di attivazione delle presse di stampaggio, elevando la qualità finale dei prodotti e riducendo gli scarti, attraverso l’impiego di tecnologie all’avanguardia, quali il Deep Learning, l’IoT industriale e il Digital Twin.

Per l’attuazione di Twist, verranno utilizzate telecamere standard integrate con algoritmi sofisticati di rilevamento degli oggetti, in grado di intervenire come assistenti virtuali per gli operatori, nelle fasi più delicate del ciclo produttivo.

Un ulteriore conferma di come l’azienda, attraverso la sua “energia positiva”, continui a investire in ricerca e sviluppo, mettendo a disposizione le sue conoscenze tecnologiche, per aprire nuove prospettive nell’ambito dell’intelligenza artificiale.

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