Bando | Istituto Carlo Bazzi – Esem Cpt

Concorso d’idee: What Women Wear at Work

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Lo scopo del concorso d’idee ideato dall’Istituto Carlo Bazzi e da Esem Cpt e supportato dal sistema dell’edilizia di Milano, Lodi, Monza e Brianza, è quello d’ideare e progettare indumenti e dispositivi a tutela delle lavoratrici edili che rispondano alle esigenze di salvaguardia della salute e della sicurezza sul lavoro, comfort e vestibilità, design, sostenibilità e rispetto dell’ambiente, senza trascurare gusto e raffinatezza che esaltino la femminilità.

L’Istituto Carlo Bazzi ed Esem Cpt, con il patrocinio di Assimpredil Ance, Feneal Uil, Filca Cisl, Fillea Cgil, Asle-Rlst e Cassa Edile delle Provincie di Milano, Lodi, Monza e Brianza, hanno indetto un concorso d’idee per valorizzare le soluzioni sul tema What Women Wear at Work, cosa le donne indossano al lavoro con specifico riferimento al cantiere edile.

Concorso d’idee | What Women Wear at Work.

Il tema del concorso è stato ispirato dalla forte attenzione che i patrocinatori (appartenenti al sistema edile delle provincie di Milano, Lodi, Monza e Brianza) dedicano alle azioni di prevenzione e protezione, riciclo e sostenibilità ambientale.

Il settore dell’edilizia è contraddistinto da una forte presenza maschile e, per quanto concerne le donne che vi operano, in genere si pensa esclusivamente al personale amministrativo o alla progettista. Eppure vi sono donne che svolgono mansioni che le espongono a rischi e problematiche rilevanti e che richiedono le stesse tutele e attenzioni che si hanno per gli uomini.

Ad esempio lavorazioni che comportano rischi importanti come: esposizione alle polveri, utilizzo di sostanze chimiche, cadute dall’alto, esposizione al caldo e al freddo; assunzione di posture incongrue per tempi prolungati.

Lo scopo del concorso è quindi quello di ideare e progettare indumenti e dispositivi a tutela delle lavoratrici edili che rispondano alle esigenze di salvaguardia della salute e della sicurezza sul lavoro, comfort e vestibilità, design, sostenibilità e rispetto dell’ambiente, senza trascurare gusto e raffinatezza che esaltino la femminilità.

Per esempio, si richiede la presentazione di un’idea che abbia come oggetto capi d’abbigliamento, dispositivi e accessori di protezione per lavoratrici edili che rispondano a una o più delle declinazioni del titolo del concorso: design, prevenzione/protezione, riciclo e sostenibilità ambientale.

La base giuridica del concorso è costituita dal testo del bando e dai relativi allegati, oltre alle risposte ai quesiti tecnici (Faq – presenti sul sito:  www.buildoursafety.it ) e alle comunicazioni che verranno inviate, a mezzo mail, dalla segreteria organizzativa.

Le categorie che possono partecipare

  1. Studenti delle Scuole Secondarie Superiori, studenti delle Università e Scuole di Design organizzati in forma singola o associata.
  2. Progettisti e designer under 35 in forma singola o associata.
  3. Lavoratori e titolari di imprese edili regolarmente iscritte a Cassa Edile di Milano, Lodi, Monza e Brianza in forma singola o associata.

Ciascun soggetto partecipante potrà presentare solo un progetto. L’iscrizione al concorso è gratuita e potrà essere effettuata esclusivamente a mezzo e-mail inviando all’indirizzo concorso@buildoursafety.it entro le ore 24 del 28 febbraio 2020, il modulo d’iscrizione, va compilato in ogni sua parte, indicando un codice alfanumerico di 8 lettere/cifre di libera scelta, che servirà di riferimento per il progetto presentato.

Tutti i partecipanti iscritti, dovranno presentare entro le ore 12 dell’8 aprile 2020 a mezzo mail all’indirizzo concorso@buildoursafety.it in formato pdf, la seguente documentazione:

  • un elaborato in formato A3 contenente disegni, schizzi e particolari esplicativi del progetto contenente la descrizione dei materiali utilizzati, in formato pdf non protetto con una qualità degli elementi raster di almeno 300 dpi. Codice alfanumerico uguale a quello inviato con la domanda d’iscrizione. Non dovranno essere indicati nomi o altri riferimenti che riconducano al progettista. Non verranno accettati progetti incompleti:
  • una relazione tecnico-descrittiva in formato Uni A4 verticale in formato pdf non protetto (grandezza minima del testo 11 pt), con un massimo di 4 facciate compreso il frontespizio, che evidenzi gli elementi utili alla comprensione del progetto, anche con l’ausilio di schemi e grafici, le peculiarità e i punti di forza dell’idea progettuale presentata e l’attinenza al tema del concorso.

Criteri di selezione e pubblicazione dei risultati

La segreteria organizzativa manterrà segreti i codici alfanumerici pervenuti con la domanda d’iscrizione e indicati nel progetto, al fine di consentire alla commissione selezionatrice di esaminare i progetti pervenuti in forma anonima.

Tutti i candidati riceveranno comunicazione dell’esito della selezione a mezzo e-mail concorso@buildoursafety.it entro il 16 aprile 2020. Tutti i progetti presentati saranno comunque esposti presso l’Istituto Carlo Bazzi di Milano, in occasione della settimana della Milano Design Week 2020 (20-26 aprile 2020). La composizione della commissione sarà resa nota attraverso il sito: www.buildoursafety.it

I premi

Il primo, il secondo e il terzo classificato riceveranno rispettivamente 100’, 800 e 600 euro in Ticket Compliments. La Giuria si riserva di segnalare con una menzione speciale per le altre opere che ritenesse meritevoli. Ai primi tre partecipanti premiati verranno consegnati anche una targa d’onore del concorso, una video intervista, e l’esposizione presso la mostra del Museo della Sicurezza oltre a pubblicazioni sulle testate di settore.

Date e termini

  • Data di pubblicazione del bando: 31.01.2020
  • Iscrizione: entro le ore 24.00 del 28.02.2020
  • Invio elaborati: entro le ore 12.00 del 08.04.2020
  • Comunicazione del progetto selezionato: entro il 16.04.2020
  • Inaugurazione e premiazione dei progettisti: 21.04.2020

Lo scopo del concorso d’idee ideato dall’Istituto Carlo Bazzi e da Esem Cpt e supportato dal sistema dell’edilizia di Milano, Lodi, Monza e Brianza, è quello d’ideare e progettare indumenti e dispositivi a tutela delle lavoratrici edili che rispondano alle esigenze di salvaguardia della salute e della sicurezza sul lavoro, comfort e vestibilità, design, sostenibilità e rispetto dell’ambiente, senza trascurare gusto e raffinatezza che esaltino la femminilità.

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