In Lombardia stanziate risorse per recuperare edilizia sociale

Condividi

ristrutturazione-edilizia-638x425Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato il Programma Regionale per l’Edilizia Residenziale Pubblica (Prerp) 2014 – 2016, il documento di programmazione triennale finalizzato alla realizzazione degli interventi per l’incremento dell’offerta abitativa sociale in Lombardia. Il documento approvato consentirà, grazie a una disponibilità finanziaria di 120 milioni di euro, di recuperare circa 18mila alloggi di edilizia residenziale pubblica, investendo risorse per finanziare azioni di riqualificazione, recupero e  risanamento di alloggi Erp non utilizzati da assegnare alle fasce sociali più deboli. Le risorse, destinate anche al completamento di piccoli interventi strutturali e manutentivi, dovrebbero contribuire a movimentare il mercato delle costruzioni della regione. Tra le varie misure del provvedimento, l’introduzione del registro dell’invenduto che consentirà un monitoraggio costante del patrimonio abitativo invenduto; verrà inoltre introdotto il voucher-lavoro attraverso il quale gli inquilini morosi avranno la possibilità di compensare i versamenti facendo personalmente alcuni lavori di ristrutturazione. Previste anche misure di prevenzione e contrasto dell’abusivismo. Inoltre si cercherà di implementare una task-force con diverse misure di: previsto anche un apposito numero verde telefonico per effettuare segnalazioni e denunce di occupazioni abusive.

 

Edicola web

Ti potrebbero interessare

Toptaglio. La crescita passa da sostenibilità e riqualificazione

Toptaglio celebra oltre 25 anni di attività consolidando la trasformazione da specialista nelle demolizioni controllate a general contractor per la riqualificazione edilizia. Crescita, sostenibilità, welfare e inclusione guidano lo sviluppo dell’azienda

Anit. Efficienza energetica, il 2026 cambia le regole

Nuovi obblighi, incentivi aggiornati e criteri più stringenti per l’edilizia: il convegno Anit del 28 maggio a Bologna mette al centro le sfide del Dm 28 ottobre 2025 e le opportunità offerte dal Conto Termico 3.0 per tecnici e progettisti