A Bridge to Africa. Il Mediterraneo al centro della strategia infrastrutturale

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Dall’8 al 10 aprile 2026 torna a La Spezia “A Bridge to Africa” (AB2A). Un evento chiave su infrastrutture, logistica e Piano Mattei per consolidare l’asse economico tra Europa e sponda sud del Mediterraneo.

A Bridge to Africa - edizione 24 (foto Adsp)

La Spezia si conferma baricentro del dialogo euro-africano con la seconda edizione di A Bridge to Africa (AB2A), in programma dall’8 al 10 aprile 2026 presso l’Auditorium Giorgio S. Bucchioni.

La manifestazione si pone l’obiettivo di strutturare una piattaforma permanente per il confronto tra istituzioni e player economici, focalizzandosi su pilastri fondamentali per lo sviluppo del settore: infrastrutture critiche, logistica marittima, transizione energetica e nuove catene del valore.

L’iniziativa si colloca in un momento di profonda trasformazione, dove l’Italia punta a ridefinire il proprio ruolo di connessione logistica nel bacino del Mediterraneo.

Il Piano Mattei e il ruolo di Confindustria

Un asset centrale di questa edizione sarà l’approfondimento sul Piano Mattei, il programma governativo volto a rafforzare i partenariati industriali con il continente africano.

Grande attesa per l’intervento di Antonio Gozzi, Special Advisor di Confindustria con delega all’Autonomia Strategica Europea e al Piano Mattei, che illustrerà lo stato di avanzamento dei progetti e le opportunità di investimento per le imprese italiane.

Grazie alla sinergia con Confindustria Assafrica & Mediterraneo, l’evento vedrà una partecipazione massiccia di aziende già operative nei mercati nordafricani, offrendo una visione pragmatica delle dinamiche di cantiere e di investimento nell’area.

Logistica e digitalizzazione: le dichiarazioni dei protagonisti

Il successo di A Bridge to Africa risiede nella capacità di unire la visione politica alla pragmaticità tecnica del cluster portuale e logistico.

«I mercati del Nord Africa sono un asset fondamentale e sempre più strategico per i porti della Spezia e Marina di Carrara e per l’intero sistema Paese. Per i nostri scali, i Paesi nordafricani sono sia mercati di origine e destinazione delle merci, sia interlocutori chiave per collaborazioni future; grazie alla vicinanza geografica e alla crescita economica dell’area, rappresentano i partner naturali per lo sviluppo dei traffici commerciali e per la costruzione di nuove catene logistiche nel Mediterraneo. L’evento offrirà un’occasione concreta per rafforzare il dialogo, consolidare relazioni esistenti da anni e, grazie alla presenza di importanti delegazioni, aprire nuove prospettive di cooperazione, favorire nuove relazioni commerciali e istituzionali, cogliendo le opportunità di crescita di una regione sempre più centrale nel Mediterraneo. Il ruolo dell’Adsp è, in questo contesto, anche quello di sviluppare, grazie alla digitalizzazione, progetti innovativi che puntino a semplificare ed efficientare i flussi di traffico, mettendo in connessione le autorità di controllo nazionale con quelle dei paesi di origine» ha dichiarato Bruno Pisano, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale.

«Le relazioni economiche tra continenti rappresentano un punto di forza per il nostro Paese ed è fondamentale che anche le imprese spezzine siano protagoniste di questo percorso, partecipando a investimenti, progetti e collaborazioni con i Paesi del Nord Africa, oggi in forte crescita e ricchi di opportunità. Eventi come A Bridge to Africa rafforzano il ruolo della Spezia come piattaforma di dialogo e connessione nel Mediterraneo, favorendo incontri concreti tra istituzioni, imprese e operatori economici e contribuendo allo sviluppo di nuove sinergie nei settori strategici della logistica, delle infrastrutture e dell’energia. La Spezia ha da sempre una vocazione all’apertura e al dialogo internazionale, costruita nel tempo attraverso rapporti di reciprocità e collaborazioni con altre realtà europee, mediterranee, asiatiche che continuano oggi a tradursi in opportunità concrete per il tessuto economico locale» ha aggiunto il sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini.

«A Bridge to Africa nasce con l’obiettivo di rafforzare il dialogo economico tra l’Italia e i Paesi del Nord Africa, valorizzando il ruolo che il sistema portuale e imprenditoriale della Spezia e di Marina di Carrara può svolgere come piattaforma di connessione tra le due sponde del Mediterraneo. In questi anni il nostro distretto ha sviluppato con quest’area relazioni economiche molto solide e un evento come A Bridge to Africa conferma quanto sia forte l’interesse verso queste opportunità. Non si tratta semplicemente di guardare a nuovi mercati, ma di costruire rapporti solidi e duraturi, capaci di generare valore e benessere per entrambi i territori. Durante l’evento parleremo di finanziamenti e strumenti finanziari, di opportunità di crescita nei mercati nordafricani, di infrastrutture logistiche già operative e di quelle in fase di sviluppo, ma anche di know-how e formazione condivisi. Da un lato la conoscenza del territorio e delle dinamiche locali, dall’altro le competenze industriali, le professionalità e la capacità di innovazione delle imprese italiane. In molti di questi Paesi esiste già una presenza significativa del nostro sistema logistico e imprenditoriale, che rappresenta una base importante per incoraggiare sempre più aziende italiane a guardare con interesse verso il Nord Africa e anche di questo si parlerà nel corso di A Bridge to Africa». Gianluca Agostinelli, presidente dell’International Propeller Club Port of La Spezia & Marina Carrara

A Bridge to Africa 2026: programma tecnico e focus finanziari

Il calendario di A Bridge to Africa 2026 prevede tre giornate di lavori tecnici. L’8 aprile sarà dedicato a site visit presso i terminal del Mar Ligure Orientale e alla sessione finanziaria “Dal progetto al finanziamento”, con il coinvolgimento di Cassa Depositi e Prestiti, Simest e Sace per analizzare le garanzie all’export e i co-investimenti.

Il 9 aprile si aprirà con i focus verticali su Egitto, Libia, Marocco e Tunisia, seguiti il 10 aprile dall’approfondimento sull’Algeria e dalla chiusura dedicata al cluster logistico e all’agroalimentare.

La manifestazione è promossa da: Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, Comune della Spezia, Confindustria La Spezia, Contship Italia, Dario Perioli Group, Fhp, Gruppo Grendi, Laghezza spa, Scafi Società di Navigazione e Tarros Group.

L’evento è organizzato da The International Propeller Club Port of La Spezia and Marina di Carrara e Clickutility Team.

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