Ragno. Superfici ispirate all’onice tra luce, profondità e versatilità progettuale

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Con Incanto, Ragno rilegge il fascino intramontabile del marmo attraverso il linguaggio evoluto del gres porcellanato, dando vita a superfici che coniugano ricerca estetica e innovazione tecnologica. La collezione prende ispirazione da diciannove varietà marmoree pregiate, traducendone venature, cromie e riflessi in chiave contemporanea per ambienti residenziali e contract.

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(foto di Ragno)

Il risultato è una proposta elegante e luminosa, pensata per pavimenti e rivestimenti, in cui la profondità grafica viene valorizzata da un’ampia gamma di formati, dalle grandi lastre ai moduli più tradizionali, arricchiti da mosaici e decori che amplificano la ricchezza visiva delle superfici.

La collezione si amplia oggi con un nuovo capitolo ispirato all’onice, che introduce cinque tonalità come Avorio, Venato Avorio, Perla, Blu e Verde capaci di restituire un’estetica sofisticata e scenografica. A queste si affianca il mosaico Ventaglio, elemento distintivo che aggiunge ritmo e movimento, contribuendo a creare composizioni dal forte impatto decorativo.

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(foto di Ragno)

Il marmo si rinnova nel gres porcellanato contemporaneo

Le nuove superfici si distinguono per la loro grande adattabilità progettuale: si inseriscono con naturalezza in contesti di alto livello, dai bagni contemporanei agli spazi retail, e permettono sia soluzioni tono su tono sia abbinamenti materici più audaci con texture effetto legno, cemento o pietra.

Pensata per ambienti interni ed esterni, la collezione è disponibile in diversi formati, tra cui 120×278, 120×120 e 60×120 cm, oltre ai mosaici, offrendo così una libertà compositiva ampia e articolata. Incanto conferma così la capacità di Ragno di reinterpretare materiali iconici con un approccio attuale, trasformando la superficie in un elemento progettuale ricco di espressività.

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