Dalla collaborazione tra DoimoCucine e Ferruccio Laviani nasce Impronta, una collezione che evolve il concetto di cucina contemporanea attraverso un approccio altamente configurabile. Il progetto prende forma a partire dal sistema All-arounD, pensato per offrire ampia libertà compositiva sia dal punto di vista estetico che funzionale.
Impronta introduce una nuova grammatica progettuale, in cui modularità, materiali e dettagli dialogano per costruire ambienti coerenti e riconoscibili, capaci di adattarsi a diversi stili abitativi.

Con Coro, DoimoCucine propone una cucina che supera la dimensione funzionale per diventare luogo di relazione e condivisione, espressione di un design evoluto in cui forma, funzione e quotidianità convivono in modo armonico.
Coro: la cucina come spazio di relazione
Tra le composizioni della collezione, Coro interpreta la cucina come un ambiente aperto e condiviso. Il fulcro del progetto è l’isola monolitica, concepita non solo come elemento operativo, ma come vero centro relazionale della casa.
Intorno a essa si sviluppano boiserie, vani a giorno e sistemi contenitivi che contribuiscono a creare un insieme armonico. Ogni elemento partecipa a un equilibrio complessivo, trasformando la cucina in uno spazio dove funzionalità e convivialità si incontrano.

La composizione si distingue per l’uso di materiali selezionati che definiscono un linguaggio elegante e contemporaneo. Le superfici in impiallacciato Premium Noce Biondo trasmettono calore e naturalezza, mentre gli elementi in vetro Supersilver alleggeriscono visivamente l’insieme, valorizzando la trasparenza e la luce.
Il top in acciaio inox satinato introduce una nota tecnica e sofisticata, rafforzata dalla continuità con i pannelli a parete nello stesso materiale. A completare il progetto intervengono dettagli come la libreria in laccato opaco Nero Profondo e lo zoccolo a scomparsa in alluminio nero, che contribuiscono a definire un’estetica pulita e rigorosa.
Impronta si configura come un sistema capace di integrare architettura e arredo in un’unica visione progettuale. L’incontro tra materiali caldi e superfici tecniche genera un equilibrio sofisticato, mentre la flessibilità compositiva permette di rispondere alle esigenze dell’abitare contemporaneo.



