Alle porte di Bergamo prende forma Generavivo, un intervento residenziale che interpreta l’abitare contemporaneo attraverso un equilibrio tra qualità architettonica, sostenibilità ambientale e attenzione alla dimensione sociale. Un progetto pensato non soltanto come insieme di edifici, ma come ecosistema abitativo capace di favorire relazioni, inclusione e benessere condiviso.

Il complesso è composto da quattro edifici residenziali a forma di “L”, sviluppati su quattro piani fuori terra oltre a un livello interrato destinato ai parcheggi. Le 64 abitazioni si inseriscono in un contesto caratterizzato da ampi spazi verdi comuni, orti e frutteti condivisi, progettati per incentivare forme di convivenza partecipata e nuove pratiche di socialità urbana.
Alla base di Generavivo vi è infatti un percorso progettuale partecipativo che ha coinvolto direttamente i futuri residenti sin dalle prime fasi, attraverso attività di ascolto e co-progettazione. L’obiettivo è stato quello di riportare al centro dell’edilizia il valore delle relazioni umane, costruendo spazi capaci di generare comunità prima ancora che semplici residenze.
Bioedilizia, efficienza energetica e involucro ad alte prestazioni
Sviluppato secondo i principi della bioedilizia, il progetto si distingue per elevate performance energetiche e una particolare attenzione alla qualità costruttiva. Gli edifici raggiungono infatti la classe energetica A4 grazie a un sistema costruttivo integrato che combina pareti strutturali in legno Xlam, cappotto termico esterno e contropareti interne isolate, riducendo al minimo le dispersioni energetiche.

Monoblocchi Ingenius vmc: integrazione tecnologica e comfort abitativo
La particolare configurazione costruttiva degli edifici in Xlam ha richiesto uno sviluppo altamente personalizzato dei monoblocchi Alpac, studiati per integrarsi perfettamente con la struttura portante e con il sistema di isolamento.
Per garantire la corretta installazione dei serramenti inclusi numerosi alzanti scorrevoli di grandi dimensioni fino a 300 x 240 cm sono stati progettati specifici controstrati interni e sistemi di ancoraggio integrati nel cappotto esterno.
La maggior parte dei vani finestra è stata equipaggiata con Ingenius vmc Compact, soluzione con ventilazione meccanica controllata integrata dalle dimensioni contenute, pensata per garantire elevate prestazioni senza incidere sull’estetica degli ambienti. In alcune abitazioni sono stati installati anche sistemi Ingenius vmc Smart, capaci di offrire un equilibrio ottimale tra portata d’aria, isolamento acustico ed efficienza energetica.
Per i bagni, invece, sono state predisposte maschere cieche che permetteranno agli abitanti di decidere in futuro se integrare o meno il sistema vmc, aggiungendo ulteriore flessibilità progettuale.



