Al Parco Monte Stella di Milano, Stantec per conto di CityLife spa, è impegnata nello studio di soluzioni basate sulla natura (Nature-Based Solutions) per la riqualificazione dell’area.
Le soluzioni progettuali sviluppate da Stantec prendono in considerazione il progetto originale dell’architetto Piero Bottoni e le esigenze evidenziate dagli stakeholder coinvolti in un processo di consultazione e ascolto patrocinato dal Municipio 8 del Comune di Milano e condotto dall’Associazione Monte Stella.
Dopo decenni di utilizzo da parte della cittadinanza ed esposizione ad eventi naturali intensi, il parco Monte Stella necessita di interventi di manutenzione strutturale per poter continuare a rappresentare un elemento identitario del paesaggio urbano milanese.
Obiettivi del progetto Stantec: resilienza climatica e servizi ecosistemici
L’obiettivo progettuale è quello di ripristinare quanto attualmente danneggiato o compromesso attraverso soluzioni basate sulla natura (Nature-Based Solutions) che contribuiscano alla resilienza climatica del sito e al tempo stesso valorizzino i servizi ecosistemici, tra cui biodiversità, usi ricreativi e gestione delle acque.
Gli interventi riguarderanno i percorsi interni, gli arredi urbani (tra cui il parco giochi), le opere di recinzione, la gestione del verde e soluzioni di ingegneria naturalistica per la regimazione delle acque e la tutela dei versanti, messi alla prova da problemi idrogeologici ed erosivi.
Strategie di ingegneria naturalistica Stantec per la gestione idrica
Le soluzioni progettuali affrontano la capacità di infiltrazione e regolazione delle acque evitando l’utilizzo di tubazioni tradizionali e privilegiando sistemi che rallentano il deflusso superficiale.
L’approccio include l’impiego di arbusti, trincee drenanti e strutture sotterranee che favoriscono l’infiltrazione nel terreno.
Per il consolidamento delle sponde e la prevenzione dell’erosione, la scelta progettuale si è orientata sull’uso di arbusti e tecniche di ingegneria naturalistica, come l’impiego di materiale vegetale naturale e talee che radicano e diventano parte integrante del paesaggio nel tempo.
L’aumento della biodiversità sarà consolidato attraverso l’eliminazione delle piante non autoctone e l’integrazione di specie autoctone, per preservare le caratteristiche dell’ecosistema vegetale e animale originario perso nel corso dei decenni.

Il contesto storico: Monte Stella come monumento cittadino
L’intervento di Stantec si inserisce in uno dei luoghi più identitari del paesaggio urbano milanese.
Monte Stella è considerato un monumento cittadino e rappresenta non solo un grande parco pubblico, ma anche un riferimento storico e simbolico per Milano, essendo stato costituito riutilizzando le macerie degli edifici bombardati durante la Seconda Guerra Mondiale.
In questo scenario, l’approccio nature-based consente di affrontare il tema della gestione delle acque meteoriche integrandolo con una visione più ampia di qualità ambientale, tutela del paesaggio e fruizione dello spazio aperto.
Il progetto di riqualificazione ispirato alla natura restituirà alla cittadinanza un parco con una maggiore fruibilità, più sicuro e capace di rispondere alle sfide dei cambiamenti climatici in ambito urbano.
«I cambiamenti climatici stanno trasformando il modo in cui progettiamo: come professionisti abbiamo una grande responsabilità nel trovare, o ritrovare, soluzioni di adattamento che rispettino l’ambiente e le persone. Al Parco Monte Stella stiamo studiando soluzioni naturali per la gestione delle acque superficiali, con attenzione anche agli altri servizi ecosistemici che possono essere generati, come la biodiversità e gli usi ricreativi. Inoltre, stiamo pensando a preservare l’accessibilità dei percorsi e la fruibilità degli spazi e degli arredi, guardando a materiali innovativi e sostenibili» Marco Lassini, Industrial Market Leader e Climate Solution Lead for Europe di Stantec.

L’approccio multidisciplinare del team di progetto
Il contributo di Stantec a Monte Stella riflette una visione progettuale che mette in relazione clima, acqua, paesaggio e benessere urbano, valorizzando il potenziale delle infrastrutture verdi come leva di adattamento nei contesti urbani.
Il team di progetto è multidisciplinare e include ingegneri idraulici, architetti urbanisti, architetti paesaggisti, agronomi e ingegneri impiantisti, affiancati dai team dei partner di progetto Ogginni e Paisà.
Questa composizione consente di affrontare la complessità dell’intervento con competenze specialistiche integrate.
Con il progetto Monte Stella, Stantec conferma il proprio impegno nello sviluppo di soluzioni capaci di coniugare innovazione progettuale, rispetto del contesto storico e benefici ambientali diffusi, contribuendo alla valorizzazione di uno spazio che per Milano ha un significato storico, sociale e paesaggistico profondo.
La progettazione da parte di Stantec è attualmente in corso



