Saie Lab Perugia. Ricostruzione, sismica e patrimonio storico al centro della tappa del 22 aprile 2026

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Il format itinerante Saie approda a Perugia il 22 aprile 2026: un’intera giornata di formazione tecnica su ricostruzione, miglioramento sismico, patologie edilizie ed efficientamento energetico del patrimonio storico.

Saie Lab Perugia 22 aprile 2026

Il 22 aprile 2026 Perugia ospita la seconda tappa dei Saie Lab, i laboratori itineranti promossi da Saie dedicati al saper fare tecnico e operativo. L’appuntamento si terrà presso l’Auditorium Centro Congressi dell’Hotel Giò, dalle ore 9:00 alle 17:00.

Il convegno — dal titolo “Ricostruzione: restauro, patologie edilizie, sismica, efficientamento del patrimonio storico” — si rivolge a ingegneri, architetti e geometri impegnati quotidianamente nella gestione e nel recupero del patrimonio edilizio esistente, con un’offerta formativa certificata: 6 Crediti Formativi Professionali per Ingegneri, 6 per Architetti e 7 per Geometri.

Riqualificazione del costruito: un approccio integrato tra sicurezza, restauro ed energia

Al centro del Saie Lab Perugia c’è uno dei temi più strategici per la professione tecnica contemporanea: la rigenerazione del patrimonio edilizio esistente.

Un ambito che richiede competenze trasversali e una visione progettuale capace di integrare sicurezza strutturale, impianti, restauro conservativo ed efficienza energetica, senza compromettere l’identità architettonica degli edifici.

La giornata fornirà un quadro tecnico-operativo aggiornato attraverso contributi specialistici, metodologie di intervento e casi applicativi direttamente mutuati dai cantieri in corso.

I temi tecnici in programma al Saie Lab Perugia

Il convegno articola il proprio approfondimento attorno a cinque aree tematiche di elevato interesse professionale:

  • Il punto sulla ricostruzione: analisi delle soluzioni più adottate nei cantieri attuali, tra materiali, tecnologie e metodologie operative.
  • Interventi sulle murature: tecniche di consolidamento, restauro e miglioramento sismico delle strutture in muratura, con attenzione alla compatibilità e alla durabilità dei materiali.
  • Isolamento sismico: approfondimento sulle tecnologie di isolamento alla base e di dissipazione energetica, sempre più centrali nei progetti di adeguamento degli edifici storici.
  • Monitoraggio strutturale e infrastrutturale: soluzioni innovative basate su sensori e digitalizzazione per il controllo continuo delle strutture e la prevenzione del rischio.
  • Comfort ed efficientamento del patrimonio storico: strategie di riqualificazione energetica e miglioramento del comfort indoor nel pieno rispetto dei vincoli architettonici e culturali.

Come partecipare al Saie Lab Perugia

La partecipazione al Saie Lab Perugia è gratuita, previa registrazione e fino a esaurimento dei posti disponibili.

Saranno rilasciati 6 Crediti Formativi Professionali per gli Ingegneri, 6 Crediti Formativi Professionali per gli Architetti e 7 Crediti Formativi Professionali per i Geometri.

Il programma della giornata 22 aprile

I lavori, moderati dall’Ing. Andrea Dari, direttore di Ingenio, si aprono alle 9:00 con i saluti istituzionali degli Ordini territoriali, delle associazioni partner e di Ance Giovani Umbria.

A seguire, la presentazione dei dati dell’Osservatorio Nomisma offrirà il quadro quantitativo del settore.

La mattinata entra nel vivo con l’intervento di Gianluca Fagotti, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Perugia e dirigente dell’Ufficio Speciale Ricostruzione Umbria, che illustrerà le soluzioni più adottate nella ricostruzione post-sisma.

Massimo Mariani, Presidente del Centro Studi Sisto Mastro di Casa, presenterà un caso applicativo di miglioramento sismico su edificio in muratura esistente.

Nicola Calavagli dell’Università degli Studi di Perugia tratterà invece le soluzioni innovative per il monitoraggio strutturale.

Il pomeriggio, dopo il buffet lunch offerto da Saie, si concentra sulla dimensione istituzionale e di sistema: una tavola rotonda vedrà confrontarsi il Commissario alla Ricostruzione con i rappresentanti di Isi, Assorestauro, Federcostruzioni, dell’Ordine degli Ingegneri e dell’Università di Perugia.

Chiude i lavori una seconda tavola rotonda dedicata alle soluzioni tecniche, con il coinvolgimento diretto delle aziende sponsor.

Il programma dettagliato è consultabile cliccando qui

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