Immobili per l’impresa: crescono le compravendite in tutti i comparti

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Tecnocasa rileva un rinnovato interesse degli investitori, in particolare per il segmento retail.

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Nel corso del 2025 il mercato degli immobili destinati alle attività produttive e professionali mostra un andamento positivo e diffuso, con un incremento delle compravendite in tutti i principali segmenti. Le elaborazioni dell’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa su dati dell’Agenzia delle Entrate evidenziano una crescita generalizzata che coinvolge capannoni, depositi, negozi e uffici, confermando un quadro dinamico e in progressivo consolidamento.

Nel dettaglio, il comparto produttivo registra 16.913 transazioni, segnando un lieve aumento rispetto all’anno precedente. Più marcata la crescita dei depositi, che raggiungono quota 85.187 compravendite, mentre il settore commerciale si attesta a 46.036 operazioni. Anche gli uffici mostrano un andamento positivo, con 14.119 scambi complessivi.

Capannoni e depositi: funzionalità e investimento guidano le scelte


Nel segmento produttivo, l’acquisto di capannoni è trainato principalmente da esigenze operative, con una quota significativa legata allo stoccaggio delle merci. Accanto a questa funzione, si consolida anche l’interesse per l’investimento, che rappresenta una componente rilevante della domanda. Le superfici più richieste restano quelle contenute, generalmente inferiori ai 500 mq, sia per l’acquisto sia per la locazione.

I depositi, in particolare, mostrano una crescita sostenuta, a conferma della centralità logistica all’interno delle strategie aziendali.

Negozi: il retail attira capitali alla ricerca di rendimento


Il comparto commerciale evidenzia una delle performance più interessanti, con un aumento delle compravendite pari al 7%. L’acquisto di negozi è sempre più orientato all’investimento: circa un terzo degli acquirenti sceglie questa tipologia con l’obiettivo di mettere a reddito l’immobile.

Le metrature preferite si collocano sotto i 100 mq, mentre i rendimenti attesi possono superare il 10%, soprattutto nelle aree meno centrali. Nelle location più prestigiose, invece, si accettano ritorni inferiori in cambio di maggiore stabilità. Si segnala inoltre una crescente tendenza alla riconversione degli immobili situati in vie meno frequentate, laddove le normative urbanistiche lo consentono.

Uffici: domanda in crescita e trasformazioni d’uso


Anche il segmento direzionale prosegue il proprio percorso di crescita, con un incremento delle compravendite del 3,2%. La domanda si concentra prevalentemente su spazi di dimensioni contenute, inferiori ai 100 mq.

Un fenomeno sempre più diffuso riguarda la trasformazione degli uffici obsoleti, spesso inseriti in contesti residenziali, in abitazioni. Questo processo interessa in particolare le grandi città, dove la domanda abitativa è in ripresa e spinge verso un riutilizzo più efficiente del patrimonio esistente, pur dovendo confrontarsi con normative urbanistiche articolate.

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