Xella. Costruire il futuro sostenibile

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Il Sustainability Report 2025 di Xella evidenzia progressi concreti: emissioni in calo, riduzione dei rifiuti fino al 90% e investimenti in sicurezza e formazione. Una strategia Esg integrata che punta a un’edilizia più efficiente, circolare e orientata al futuro

(foto Xella)

Il percorso verso un’edilizia più responsabile passa da obiettivi concreti e risultati misurabili. È quanto emerge dal Sustainability Report 2025 di Xella, documento che fotografa i progressi del Gruppo lungo le direttrici Esg e rafforza una visione industriale sempre più integrata tra sostenibilità, innovazione e qualità costruttiva.

In un contesto in cui il settore delle costruzioni è chiamato a ridurre drasticamente il proprio impatto ambientale, Xella consolida il proprio impegno attraverso una strategia strutturata che punta su responsabilità, decarbonizzazione e circolarità. Il report non si limita a delineare intenti, ma evidenzia risultati concreti già raggiunti.

(foto Xella)

Emissioni in calo e obiettivi ambiziosi

Tra i dati più rilevanti spicca la riduzione dell’8% delle emissioni Scope 1 e 2 rispetto al 2024, un passo coerente con i target al 2030 che prevedono un taglio del 42% delle emissioni dirette e indirette e del 25% di quelle legate alla catena di fornitura. Un risultato ottenuto grazie a interventi mirati: efficientamento energetico, utilizzo crescente di energie rinnovabili e ottimizzazione dei processi produttivi, oltre a un maggiore coinvolgimento della filiera.

Circolarità e sicurezza: i pilastri della crescita

Parallelamente, Xella accelera sul fronte della circolarità, con l’obiettivo di azzerare entro il 2030 i residui destinati alla discarica. Nel 2025 il Gruppo ha già ridotto del 90% i rifiuti da smaltimento, arrivando a eliminare completamente quelli legati alla produzione di calcestruzzo aerato autoclavato. Un risultato che dimostra l’efficacia delle strategie di riutilizzo degli scarti e delle innovazioni tecnologiche introdotte negli impianti.

(foto Xella)

Non meno rilevante l’impegno sul fronte sociale. Nel 2025 si registra una riduzione del 18% degli infortuni sul lavoro, accompagnata da investimenti per 5,3 milioni di euro in sicurezza.

(foto Xella)

A questo si aggiunge un forte focus sulla formazione, con circa 21 ore annue per dipendente e quasi 2 milioni di euro destinati allo sviluppo delle competenze.

Il report evidenzia anche il rafforzamento della governance Esg, sempre più integrata nelle scelte finanziarie e strategiche del Gruppo. Un approccio che conferma la sostenibilità come leva centrale per la creazione di valore nel lungo periodo, riconosciuta anche dalla medaglia d’argento EcoVadis, che colloca Xella tra il 15% delle migliori aziende del settore.

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