Boero: il colore diventa strumento progettuale per l’ospitalità

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Boero firma il progetto cromatico della casa vacanze “Le Pavoncelle” a Cagliari: palette ispirate alla Sardegna, pitture ad alte prestazioni e soluzioni decorative per migliorare comfort e percezione degli spazi hospitality.

le pavoncelle

In una struttura ricettiva, il primo impatto visivo gioca un ruolo decisivo nella percezione dell’ospite. Colori, luce e armonia degli ambienti contribuiscono infatti a costruire immediatamente un senso di accoglienza, benessere e qualità abitativa. È da questa consapevolezza che nasce il progetto di riqualificazione cromatica de “Le Pavoncelle”, casa vacanze situata a Torre delle Stelle, in provincia di Cagliari, dove Boero ha contribuito a trasformare gli interni attraverso un utilizzo strategico del colore e dei sistemi vernicianti.

L’intervento, curato dallo studio di redesign Bianco Turchese guidato dalla designer Alessandra Carbognin, ha interessato una struttura dalle ottime potenzialità architettoniche ma caratterizzata da interni percepiti come poco luminosi e privi di continuità visiva. L’obiettivo era ridefinire gli ambienti senza interventi invasivi, costruendo una nuova identità estetica coerente con il paesaggio sardo e capace di migliorare il comfort percepito degli spazi.

le pavoncelle
(foto di Boero)

Una palette ispirata alla Sardegna

Alla base del progetto vi è uno studio di armocromia ambientale e percezione dello spazio sviluppato a partire dalla mazzetta 1831 – Il colore italiano di Boero. La palette selezionata si muove attraverso tonalità morbide, polverose e desaturate, pensate per amplificare la luce naturale e creare ambienti rilassanti e armoniosi.

Il bianco è stato utilizzato per valorizzare i volumi architettonici e aumentare la luminosità complessiva degli spazi, mentre le tonalità azzurre e verde acqua richiamano direttamente il paesaggio naturale della Sardegna. L’azzurro ME-2341, ispirato al cielo mediterraneo, definisce dettagli e superfici decorative, mentre il verde acqua ME-2052 introduce una sensazione di freschezza e continuità con il contesto esterno.

Nella zona notte la composizione cromatica evolve leggermente grazie all’inserimento dell’azzurro più intenso ME-2344, utilizzato per creare delicati contrasti tono su tono insieme alle altre nuance della palette.

(foto di Boero)

Estetica e benessere abitativo

Accanto all’aspetto decorativo, il progetto ha posto grande attenzione anche alle prestazioni tecniche delle superfici. La consulenza Boero si è concentrata sulla definizione dei cicli applicativi più adatti a garantire salubrità, durata e qualità estetica.

Per cucina e soffitti è stata scelta Casasana, pittura traspirante progettata per contrastare i fenomeni di umidità da condensa e contribuire al benessere abitativo degli ambienti. Le pareti principali sono state invece realizzate con Idrocolor Alta Definizione, idropittura acrilica caratterizzata da elevata resa cromatica e ottima lavabilità, qualità particolarmente importanti negli spazi destinati all’ospitalità.

L’intervento dimostra così come il colore possa diventare uno strumento progettuale capace non solo di trasformare l’estetica degli ambienti, ma anche di migliorare la qualità della permanenza e la percezione complessiva dello spazio.

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