SAIE Bologna 2026. Il futuro delle costruzioni oltre il PNRR

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Saie nel 2026 torna a BolognaFiere dal 7 al 10 ottobre, confermandosi hub strategico per la filiera delle costruzioni. Tra scenari economici, innovazione e sostenibilità, la manifestazione valorizza il dialogo tra imprese e consolida i Saie Lab Live come ponte tra territori e fiera

Dal 7 al 10 ottobre 2026, SAIE – La Fiera delle Costruzioni: progettazione, edilizia, impianti – torna a BolognaFiere confermandosi l’appuntamento centrale per le aziende del settore che vogliono intercettare opportunità concrete in un mercato in continua evoluzione, confrontarsi su prodotti e tecnologie e costruire relazioni commerciali qualificate con l’intera filiera delle costruzioni.

A marzo si è tenuta la Conferenza stampa di presentazione “Oltre il Pnrr: il futuro delle costruzioni tra partenariato pubblico-privato e nuove opportunità”, durante la quale è stata illustrata l’anticipazione del Rapporto Federcostruzioni 2025, attualmente in corso di elaborazione.

All’incontro hanno preso parte Matteo Lepore, Sindaco di Bologna, Emanuele Ferraloro, Presidente Federcostruzioni, Stefano Betti, Presidente Ance Emilia Area Centro, Rosa Grimaldi, Vicepresidente BolognaFiere Group, e Ivo Alfonso Nardella, Presidente Gruppo Tecniche Nuove e Senaf.

I relatori hanno condiviso una lettura dello scenario attuale, segnato dalla conclusione della stagione dei bonus edilizi e dalla necessità di accompagnare in modo efficace l’attuazione del Pnrr, ribadendo la centralità strategica della filiera e l’importanza di una collaborazione sempre più stretta tra istituzioni, sistema fieristico, imprese e professionisti.

Scenario economico e prospettive di crescita

Sul fronte economico emerge una filiera resiliente: dopo un triennio di espansione, nel 2025 il settore, secondo le anticipazioni del Rapporto Federcostruzioni 2025, ha registrato una contrazione contenuta dell’1,1%, dovuta soprattutto alla frenata del comparto residenziale (-15,6%), mentre il segmento legato al Pnrr ha continuato a crescere con un +21%.

Tra il 2020 e il 2025 la filiera ha generato oltre 350.000 nuovi occupati, arrivando a 3,3 milioni di addetti e contribuendo per circa un quinto all’aumento dell’occupazione complessiva italiana.

Per il 2026 è attesa una ripresa degli investimenti pari al +5,6%, sostenuta da circa 120 miliardi di euro disponibili fino al 2033 tra risorse nazionali ed europee.

In questo scenario il partenariato pubblico-privato si conferma uno strumento sempre più rilevante: secondo la Relazione annuale del Dipe (Presidenza del Consiglio dei Ministri), nel solo 2024 sono stati assegnati 62 nuovi progetti per circa 11 miliardi di euro, con un valore complessivo monitorato di 29,5 miliardi.

Format, numeri e novità dell’edizione 2026

I risultati dell’edizione bolognese 2024 di Saie – 40.277 presenze professionali, oltre 500 aziende in esposizione e 48 associazioni partner – rafforzano l’attesa per il 2026 e confermano il trend di crescita continua della manifestazione riscontrato negli ultimi anni.

Il format si contraddistingue per i qualificati quattro settori espositivi – Progettazione, Edilizia, Impianti e Servizi e Media – accanto ai quali si sviluppano le iniziative speciali, articolate in quattro percorsi tematici: SAIE Sostenibilità, SAIE Infrastrutture, SAIE Persone al Centro e SAIE Innovazione.

Tra le novità dell’edizione 2026 spicca la collaborazione con il Dipartimento Efficienza Energetica di Enea, che porta a Saie un patrimonio di competenze scientifiche di primo piano sui temi dell’efficientamento del patrimonio costruito e della riqualificazione del costruito in chiave sostenibile.

Tra le novità di Saie 2026, un ruolo centrale è affidato ai Saie Lab Live, aree dedicate all’interno della manifestazione che, per la prima volta, daranno continuità e visibilità nazionale ai contenuti emersi durante le cinque tappe itineranti dei Saie Lab, trasformando il lavoro svolto sul territorio in momenti di confronto e valorizzazione ad alto impatto in fiera.

Saie Lab 2026. Il percorso itinerante che connette territori, innovazione e filiera delle costruzioni

Sono partiti lo scorso marzo i Saie Lab, i laboratori tecnici itineranti giunti alla quarta edizione, che nel 2025 hanno coinvolto 1.964 professionisti in 4 diverse città, confermando l’efficacia del format e la sua capacità di creare una relazione diretta con le community locali.

I laboratori approfondiscono temi verticali su edifici e infrastrutture e valorizzano competenze ed esperienze concrete, mettendo al centro esigenze territoriali e dialogo tra gli operatori della filiera.

Le prime tappe, Reggio Emilia (Logistica ad alta intensità) e Perugia (Restauro, patologie edilizie, sismica, efficientamento del patrimonio storico), hanno già offerto interventi tecnici, casi reali e dati dell’Osservatorio Saie-Nomisma, con crediti formativi e occasioni di networking tra professionisti, associazioni e aziende. A queste si aggiungeranno le tappe di Napoli (Politiche nazionali per l’abitare), Brescia (Digitalizzazione delle costruzioni) e Genova (Infrastrutture e territorio).

Ogni tappa On Tour troverà poi il suo momento di sintesi e rilancio nei Saie Lab Live a Bologna durante SAIE 2026: aree tematiche ben identificate in fiera dove contenuti territoriali, contributi associativi e soluzioni delle aziende sponsor vengono presentati davanti a una platea trasversale, offrendo agli sponsor un unico investimento con doppia visibilità, locale e nazionale, lungo l’intero percorso di avvicinamento e durante i giorni di manifestazione.

Emilio Bianchi (foto Senaf)

«Saie è il luogo dove la filiera si incontra per condividere competenze, confrontare soluzioni nuove e utili per il mercato e trasformare relazioni in progetti concreti. Con l’edizione 2026 di quello che è riconosciuto come l’appuntamento da non mancare da tutti i protagonisti della filiera delle costruzioni, facciamo un ulteriore passo avanti; la collaborazione con Enea sul fronte dell’efficienza energetica, e l’integrazione tra Saie Lab On Tour e Saie Lab Live rafforzano la vocazione di Saie come piattaforma di sistema, capace di unire approfondimento tecnico, innovazione e opportunità di business per chi produce, progetta, realizza e gestisce il costruito»

Emilio Bianchi, Direttore Generale di Saie

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