Triflex. Impermeabilizzante per sottofondi umidi e infiltrazioni negli edifici storici

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Il sistema di impermeabilizzazione liquida Triflex SmartTec garantisce adesione, durabilità e permeabilità al vapore anche in condizioni di elevata umidità, ad esempio in sottofondi umidi in edifici storici.

Duomo di Berlino efflorescenza nelle scale. Impermeabilizzazione per sottofondi umidi (foto Triflex)

Nei contesti edilizi storici, la presenza di umidità nei sottofondi e nelle fondamenta costituisce una delle patologie più insidiose e difficili da risolvere.

Efflorescenze, infiltrazioni e degrado superficiale non sono soltanto un problema estetico: intaccano l’integrità strutturale dell’immobile, ne riducono il valore e, nei casi più gravi, rendono inutilizzabili interi ambienti.

La difficoltà tecnica principale risiede nel fatto che l’acqua presente nei sottofondi umidi impedisce una corretta adesione dei materiali impermeabilizzanti tradizionali, compromettendo sia la fase di posa che la resistenza a lungo termine dell’intervento.

Per questi motivi, la scelta del sistema di impermeabilizzazione diventa decisiva: occorre garantire adesione efficace anche in presenza di umidità, tempi di messa in opera ridotti e prestazioni durature nel tempo.

Triflex SmartTec: il sistema monocomponente progettato per sottofondi umidi

Triflex, leader internazionale da oltre quarant’anni nelle Soluzioni di impermeabilizzazione liquida a base di pmaa, ha sviluppato Triflex SmartTec, un sistema in poliuretano monocomponente rinforzato con tessuto non tessuto, appositamente concepito per l’applicazione su sottofondi minerali e umidi.

La formulazione monocomponente elimina i rischi legati a una scorretta miscelazione, semplificando le operazioni di posa e riducendo il margine di errore in cantiere.

Il sistema aderisce in maniera ottimale a diverse tipologie di supporto — anche senza l’impiego di primer — adattandosi a geometrie complesse e garantendo una copertura continua e uniforme.

Un parametro tecnico di rilievo è l’elevata permeabilità al vapore, con un valore Sd di circa 2,0 m: questa caratteristica consente all’umidità residua di dissiparsi progressivamente, evitando il rischio di accumulo all’interno delle strutture trattate e preservando l’efficacia dell’impermeabilizzazione nel tempo.

Demolizione strato da impermeabilizzare (foto Triflex)

Certificazioni e prestazioni: un sistema validato da standard internazionali

Triflex SmartTec soddisfa requisiti normativi rigorosi sotto molteplici profili.

In termini di comportamento al fuoco, il sistema è classificato Broof(T1), Broof(T2), Broof(T3) e Broof(t4) secondo la norma Uni En 13501-5, rendendolo idoneo all’impiego in contesti che richiedono elevate prestazioni antincendio per le coperture.

Dal punto di vista della durabilità, la vita stimata del sistema è di 25 anni, in conformità con la linea guida Ead 03035-00-0402, un riferimento di peso per la valutazione della prestazione a lungo termine dei sistemi di impermeabilizzazione liquida.

Sul fronte della sostenibilità, l’impiego del 50% di energia rinnovabile nel processo produttivo ha consentito al sistema di ottenere la certificazione Blauer Engel (De-Uz 233), il riconoscimento ambientale tedesco di riferimento per i prodotti chimici da costruzione a base sintetica destinati all’impermeabilizzazione degli edifici.

Caso applicativo: il restauro del Duomo di Berlino

La capacità di Triflex SmartTec di operare efficacemente su sottofondi umidi ha trovato una significativa validazione nel cantiere di restauro del Duomo di Berlino, edificio vincolato di eccezionale valore storico e architettonico.

Le superfici interessate dall’intervento erano la banchina e le scale prospicienti il fiume Sprea, esposte a infiltrazioni croniche che avevano determinato estese efflorescenze sulle superfici lapidee.

Il degrado dello strato impermeabilizzante preesistente aveva permesso all’acqua di penetrare in profondità, causando danni anche agli ambienti interni.

Il protocollo d’intervento ha previsto le seguenti fasi preparatorie:

  • Rimozione e catalogazione delle lastre della banchina e dei gradini coinvolti nell’intervento.
  • Demolizione dello strato impermeabilizzante deteriorato e della sottostruttura compromessa dall’umidità.
  • Ripristino del piano di posa mediante getto di calcestruzzo o massetto, per ricostituire un sottofondo portante idoneo all’applicazione.
  • Levigatura del supporto, per ottimizzare l’adesione degli strati successivi.
  • Applicazione localizzata del primer Triflex Pox R 100, limitata alle zone con dettagli in arenaria.

Al termine della preparazione del supporto, è stato applicato il sistema Triflex SmartTec su dettagli e superfici, ripristinando la continuità impermeabilizzante dell’involucro edilizio e restituendo piena funzionalità alle aree precedentemente compromesse.

Impermeabilizzazione dei sottofondi umidi tra tecnica e conservazione

Il caso del Duomo di Berlino dimostra come la corretta gestione dei sottofondi umidi richieda sistemi di impermeabilizzazione capaci di coniugare prestazioni tecniche avanzate, compatibilità con supporti storici e rispetto dei vincoli conservativi.

Triflex SmartTec risponde a questi requisiti con una soluzione certificata, versatile e duratura, pensata per contesti in cui la qualità dell’intervento non può essere compromessa né dall’umidità del supporto né dalla complessità geometrica delle superfici da trattare.

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