Vitanova. Contro il caro energia, 5 anni di bollette ai condomìni che riqualificano

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Caro energia: Vitanova pagherà per 5 anni le bollette elettriche dei condomìni che riqualificano con interventi da almeno 100mila euro.

Cesare Sirotti, ceo di Vitanova (foto Vitanova)

Il tema del caro energia si allarga dal fronte dei carburanti a quello dell’elettricità, con possibili ricadute su famiglie, imprese e condomìni nei mesi invernali.

In questo scenario, Vitanova, impresa di Fiorano Modenese specializzata nella ristrutturazione e riqualificazione degli edifici, ha annunciato una nuova iniziativa dedicata ai condomìni.

Caro energia: in cosa consiste l’iniziativa di Vitanova

Per gli interventi di ristrutturazione e riqualificazione di importo pari o superiore a 100mila euro affidati all’azienda, Vitanova si farà carico per cinque anni delle spese di energia elettrica condominiale.

La misura riguarda i consumi delle parti comuni dell’edificio e si affianca all’investimento in riqualificazione con l’obiettivo di ridurre una delle voci di spesa ricorrenti sostenute dal condominio.

«Quando un condominio decide di affrontare un intervento importante, compie una scelta che guarda al futuro. Abbiamo scelto di accompagnare quell’investimento facendoci carico per cinque anni di una spesa ricorrente che riguarda tutti i condòmini. Ma credo che oggi sia importante anche dare un segnale di fiducia. Gli ultimi anni ci hanno abituati a convivere con scenari incerti e costi difficili da prevedere: questo non significa che si debba smettere di progettare, investire e migliorare gli edifici in cui viviamo. Guardare avanti significa creare oggi le condizioni per vivere meglio domani, e come impresa vogliamo assumerci una parte di questa responsabilità» Cesare Sirotti, Ceo di Vitanova.

Riqualificazione e gestione dei costi nel tempo

L’iniziativa si inserisce in un contesto in cui la riqualificazione degli edifici è sempre più legata alla gestione dei consumi e dei costi nel tempo. Intervenire su un condominio significa agire non solo sulla manutenzione e sul valore dell’immobile, ma anche sulle sue prestazioni e sulla sostenibilità economica della gestione.

Con questa misura, a fronte di un investimento in riqualificazione, Vitanova assume per cinque anni il costo dell’energia elettrica delle parti comuni, alleggerendo una voce del bilancio condominiale ripartita tra i proprietari.

(foto Vitanova)

I dati sul caro energia

Il Pun Index gme, il prezzo di riferimento dell’energia elettrica all’ingrosso in Italia, si è attestato nel 2025 su una media annua di 115,94 euro/MWh. A settembre 2026 le quotazioni hanno registrato una nuova accelerazione: secondo un’elaborazione di Assoutenti sulle statistiche del Gestore dei Mercati Energetici, a metà mese il prezzo dell’energia elettrica risultava pari a 210,87 euro/MWh, contro i 109,08 euro/MWh della media di settembre 2025.

Un andamento che, a differenza del rincaro dei carburanti dagli effetti immediatamente percepibili, si riflette sui costi di famiglie, imprese e condomìni con modalità e tempi differenti, in un quadro che assume rilevanza con l’avvicinarsi della stagione invernale.

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