Nel cuore della Val di Non, il nuovo Mondo Melinda Visitor Center nasce come uno spazio pensato per raccontare il legame tra territorio, agricoltura e innovazione. Firmato dallo Studio JAW di Bolzano, il progetto interpreta il concetto di retail experience trasformando la visita in un percorso immersivo capace di coinvolgere il pubblico attraverso architettura, design e contenuti narrativi.
Concepito come luogo d’incontro e scoperta, il centro visitatori accompagna gli ospiti all’interno dell’universo Melinda, valorizzando il lavoro dei produttori e il patrimonio culturale che caratterizza una delle realtà agricole più rappresentative del Trentino. Ambienti espositivi, spazi dedicati alla degustazione e aree lounge si susseguono in una sequenza studiata per stimolare la curiosità e favorire una fruizione coinvolgente.

A definire l’identità del progetto contribuisce un linguaggio architettonico che trae ispirazione dal paesaggio alpino e dai simboli più riconoscibili della filiera Melinda. Il tema della circolarità, richiamo immediato alla forma della mela, attraversa l’intero concept e si manifesta in numerosi dettagli progettuali, dagli elementi illuminanti alle superfici metalliche traforate fino agli spazi espositivi che guidano il visitatore lungo il racconto del brand.
Il pavimento Deco Nuvolato accompagna il racconto immersivo progettato dallo Studio JAW tra identità territoriale, retail experience e cultura della mela
In questo contesto, la pavimentazione assume un ruolo centrale. La scelta è ricaduta su Deco Nuvolato di Isoplam, una superficie continua che contribuisce a creare un dialogo armonico tra le diverse aree del visitor center. Grazie alla sua finitura effetto nuvolato e alla tonalità Light Gray, il pavimento amplifica la luminosità degli ambienti e favorisce una percezione fluida dello spazio, accompagnando naturalmente il percorso di visita.

Più che un semplice elemento tecnico, Deco Nuvolato diventa parte integrante della narrazione architettonica. La sua presenza discreta consente di valorizzare gli allestimenti, i giochi di luce e i materiali che caratterizzano il progetto, mantenendo al tempo stesso una forte identità materica. L’assenza di interruzioni visive contribuisce infatti a rafforzare il senso di continuità tra le diverse funzioni del centro, creando un ambiente coerente e accogliente.



