Eseb. Patto per la salute e la sicurezza dei lavoratori di A2A ciclo idrico

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Sicurezza ciclo idrico a Brescia: Eseb e A2A Ciclo Idrico consolidano il patto pluriennale per la prevenzione nei cantieri con formazione, decalogo video e training on the job per le imprese appaltatrici.

“Patto per la salute e la sicurezza dei lavoratori” ciclo idrico A2A (foto Eseb)

Negli spazi dell’Ente sistema edilizia Brescia (Eseb) si è tenuto un incontro con le imprese appaltatrici di A2A Ciclo Idrico per dare continuità al percorso avviato nel 2022.

L’obiettivo è consolidare la collaborazione su formazione, prevenzione e cultura della sicurezza lungo tutta la filiera degli appalti nel settore del ciclo idrico bresciano.

L’iniziativa si inserisce nel progetto pluriennale denominato “Patto per la salute e la sicurezza dei lavoratori”, formalizzato tra Eseb e A2A Ciclo Idrico, società del Gruppo A2A impegnata nella gestione del servizio idrico integrato sul territorio di Brescia e provincia.

Gli interventi: tecnici, management e imprese a confronto

All’incontro hanno partecipato i professionisti per la sicurezza di Eseb, tra cui il direttore generale Nicolò Depellegrin e il coordinatore del ramo tecnico per la sicurezza Giovanni Ferraresi, insieme all’amministratore delegato di A2A Ciclo Idrico, Tullio Montagnoli.

Il momento di confronto ha rappresentato un’occasione di verifica del percorso intrapreso e di rafforzamento della collaborazione tra committenza, ente formativo e imprese operanti in cantiere.

La filosofia del progetto: la sicurezza come valore fondante

Al centro del patto vi è la convinzione che la sicurezza sul lavoro non possa essere considerata un elemento accessorio, ma un valore fondante dell’intera filiera produttiva.

In questa prospettiva, A2A Ciclo Idrico — in quanto “Life Company” — ed Eseb lavorano congiuntamente per innalzare gli standard formativi e organizzativi nei cantieri attivi nella provincia di Brescia.

Questo approccio sistemico, che coinvolge sia il livello tecnico che quello operativo, risponde a una logica di prevenzione integrata, applicabile in particolare nei contesti di appalto dove la gestione della sicurezza ciclo idrico richiede il coordinamento di più soggetti della filiera.

Le azioni concrete del patto per la sicurezza del ciclo idrico

Il progetto si articola in tre linee d’intervento specifiche, di interesse diretto per i professionisti coinvolti nella progettazione e supervisione dei cantieri:

  • Formazione mirata con il corso “Induction Cantieri A2A”. Il programma affronta i principali rischi connessi a lavori stradali, scavi e spazi confinati, attraverso una combinazione di lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche. Si tratta di un modulo formativo pensato per chi opera quotidianamente in ambienti ad elevata criticità.
  • Decalogo della sicurezza in formato video. È stato realizzato un video decalogo — già disponibile sul canale YouTube di Eseb — che rende immediatamente comprensibili le regole di comportamento nelle situazioni critiche di cantiere. Questo strumento è fruibile anche da operatori con livelli di alfabetizzazione tecnica differenti.
  • Training on the job. L’introduzione di attività di formazione sul campo consente ai tecnici delle imprese appaltatrici di consolidare le competenze direttamente nelle condizioni operative reali, con un impatto diretto sull’efficacia della prevenzione.

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