Sottoscritto a Roma l’accordo tra il Comune di Merano e l’Agenzia del Demanio per la valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico della città.
Il documento, denominato “Accordo per l’attuazione di iniziative di razionalizzazione, riqualificazione, valorizzazione, rigenerazione e promozione culturale del patrimonio immobiliare pubblico del Comune di Merano”, è stato firmato dal vicesindaco di Merano, Nerio Zaccaria, e da Cynthia Spizzichino, consigliera del Direttore Generale dell’Agenzia del Demanio.
Per i professionisti dell’edilizia, dell’architettura e dell’ingegneria che operano sul territorio altoatesino, l’intesa apre una fase operativa che prevede la costituzione di un tavolo tecnico entro 15 giorni dalla firma, incaricato di definire le prime linee operative e le priorità di intervento.
Il piano di asset management per Merano
Al centro dell’accordo c’è la definizione di un piano di asset management condiviso, che guiderà gli interventi sul patrimonio immobiliare di Merano secondo una visione di rigenerazione urbana attenta agli impatti ambientali e sociali, nel rispetto delle identità locali.
Il piano prevede anche l’individuazione delle principali fonti di finanziamento e dei percorsi urbanistico-amministrativi necessari alla loro attuazione.
La progettualità sarà guidata da obiettivi di neutralità climatica, uso efficiente delle risorse, qualità ambientale, transizione energetica, mobilità sostenibile, inclusione e accessibilità, oltre che dalla tutela e valorizzazione del patrimonio storico-culturale.
Saranno promossi modelli urbani basati sulla prossimità, sul mix funzionale e sul consumo di suolo zero.
Concept progettuali e masterplan
Un aspetto di interesse diretto per architetti e ingegneri riguarda il coinvolgimento della Struttura per la Progettazione dell’Agenzia del Demanio, che sarà chiamata a sviluppare concept progettuali, masterplan e documenti di indirizzo.
L’obiettivo è definire scenari concreti di riqualificazione, riconversione e riuso degli immobili pubblici presenti sul territorio di Merano.
L’Agenzia del Demanio svolgerà un ruolo tecnico-strategico e di coordinamento delle attività, mettendo a disposizione competenze e strumenti per l’analisi e l’attuazione delle strategie individuate e contribuendo alla definizione di modelli innovativi di gestione.
Particolare attenzione sarà dedicata alla promozione di strumenti capaci di attrarre investimenti, anche internazionali, a sostegno di uno sviluppo urbano duraturo e resiliente.
I compiti del Comune di Merano
Il Comune di Merano assumerà funzioni di indirizzo con la definizione delle priorità strategiche, garantendo il raccordo con la comunità locale.
L’amministrazione comunale favorirà l’attuazione degli interventi attraverso il supporto tecnico-amministrativo, la semplificazione dei processi e il coinvolgimento degli attori del territorio, con particolare attenzione alla qualità urbana, all’accessibilità e alla funzione pubblica degli spazi.

«Il patrimonio immobiliare pubblico rappresenta una risorsa strategica per il futuro della nostra città. Con questo accordo poniamo le basi per una collaborazione strutturata con un ente altamente specializzato, che dispone di competenze ed esperienze consolidate nella valorizzazione e rigenerazione degli immobili pubblici. L’obiettivo è individuare e sviluppare opportunità che possano generare benefici duraturi per la collettività». Vicesindaco di Merano Nerio Zaccaria
L’intesa, va segnalato, non prevede oneri economici a carico del Comune di Merano e si basa sulla collaborazione istituzionale tra i soggetti coinvolti.
La collaborazione con la Libera Università di Bolzano
Un ruolo significativo nell’attuazione del programma sarà affidato a università e centri di ricerca, che contribuiranno a promuovere innovazione, sperimentazione e formazione.
In questa prospettiva, l’Agenzia del Demanio intende rafforzare il lavoro in rete attraverso la successiva sottoscrizione di un accordo di collaborazione con la Libera Università di Bolzano, per integrare ricerca e sviluppo territoriale e favorire il coinvolgimento di studenti e giovani professionisti.
Per i tecnici del settore, questo elemento rappresenta un potenziale canale di confronto tra pratica progettuale e ricerca accademica, applicato ai temi della rigenerazione urbana e della gestione del patrimonio pubblico a Merano.



