Dal 7 al 10 ottobre 2026 Bologna si conferma il punto di riferimento nazionale per l’intero sistema delle costruzioni con Saie – La Fiera delle Costruzioni: progettazione, edilizia, impianti, manifestazione storica che riunisce l’intera filiera in un unico grande appuntamento, capace di attrarre nell’ultima edizione di Bologna 2024 oltre 40.000 operatori del settore.
L’edizione 2026 arriva al termine del percorso dei Saie Lab | On Tour, un ciclo di convegni tecnici itineranti che ha attraversato quattro città italiane per costruire, tappa dopo tappa, i contenuti che troveranno spazio in fiera.
L’esperienza territoriale ha rappresentato, infatti, un’analisi tecnica locale propedeutica ai Saie Lab | Live, che si svolgeranno all’interno di Saie Bologna e rappresentano il punto di arrivo e di rilancio del percorso avviato sui territori.
Un’unica fiera, quattro settori espositivi

Saie Bologna 2026 si articola in quattro settori espositivi – Progettazione, Edilizia, Impianti e Servizi e Media – che saranno affiancati dalle iniziative speciali, incluse in quattro percorsi tematici: Saie Sostenibilità, Saie Infrastrutture, Saie Persone al Centro e Saie Innovazione.
Il settore Edilizia metterà il cantiere al centro e rappresenta il cuore storico della manifestazione, con materiali da costruzione, impermeabilizzazioni, isolanti, serramenti, pavimentazioni, macchine e attrezzature da cantiere, arricchito da iniziative verticali come l’Area Demo Saie InCalcestruzzo, il Forum Massetti e Pavimenti, il Laboratorio Serramento e Posa in opera e la Piazza Sismica.
Accanto all’area dell’edilizia, il settore Impianti sarà dedicato all’integrazione tra edificio e impianto, con in esposizione aziende che si occupano di climatizzazione e riscaldamento, impiantistica elettrica, sistemi antincendio, automazione e fotovoltaico, e comprenderà un’area Demo dove le aziende mostreranno dal vivo soluzioni impiantistiche integrate negli edifici.
Il terzo settore, Progettazione e Digitalizzazione, riunisce le soluzioni Bim, l’intelligenza artificiale applicata al cantiere, il rilievo digitale e il digital twin, temi che accompagnano il settore delle costruzioni nella sua trasformazione tecnologica.
Completa il quadro l’area Servizi e Media, che raccoglie comunicazione, formazione, editoria tecnica e servizi professionali a supporto della filiera, offrendo a progettisti e imprese contenuti di aggiornamento e informazione qualificata.
Come sottolinea Emilio Bianchi, Direttore generale di Saie, «Saie 2026 ha un obiettivo molteplice: rispecchiare le trasformazioni del mercato delle costruzioni, promuovere la cultura dell’innovazione e accompagnare la filiera nella transizione energetica e digitale.
In questo percorso, il nuovo format dei Saie Lab nasce come un progetto strutturato che parte dall’ascolto delle esigenze locali, valorizza competenze, casi applicativi e relazioni professionali, e trova nei Saie Lab | Live in fiera un momento di sintesi, approfondimento e rilancio dei contenuti emersi lungo il tour locale».
Il percorso tematico continuo dei Saie Lab | On Tour

Una delle principali novità del 2026 è il nuovo format dei Saie Lab, che non si esauriscono più in singoli eventi ma diventano un percorso tematico continuo, articolato in tappe territoriali – i Saie Lab | On Tour – e destinato a trovare sintesi nei Saie Lab | Live all’interno della fiera.
L’idea alla base è semplice ma efficace: ogni tappa affronta sul territorio un tema tecnico specifico, strettamente legato alle vocazioni produttive locali, per poi riportarlo a Bologna su scala nazionale, con lo stesso filo conduttore di contenuti, relazioni e soluzioni sviluppate lungo il tour.
I Saie Lab | Live durante Saie Bologna (7-10 Ottobre) si preannunciano come il momento di sintesi di un anno di lavoro sul territorio, l’occasione per imprese, associazioni e professionisti di ritrovare, in un contesto fieristico unico e dinamico, i temi e le esperienze maturate lungo le tappe locali.
Un percorso che conferma il ruolo di Saie come piattaforma di riferimento per la community italiana delle costruzioni.
Le tappe del 2026

Il percorso 2026 ha toccato quattro tappe locali e altrettanti temi verticali.
Si è partiti da Reggio Emilia con un appuntamento dedicato ai pavimenti industriali e alle scaffalature per gli edifici logistici.
La seconda tappa ha portato il confronto a Perugia, con un focus su ricostruzione, patologie edilizie, sismica ed efficientamento del patrimonio storico.
È seguito l’appuntamento di Brescia, incentrato sulla digitalizzazione delle costruzioni, dal BIM all’intelligenza artificiale fino al digital twin.
L’ultima tappa del percorso On Tour 2026 si è tenuta a Genova, con un incontro dedicato al tema infrastrutture e territorio, che ha messo al centro l’integrazione tra grandi opere portuali, ferroviarie, autostradali e aeroportuali in un territorio complesso e ad alta densità urbana, richiamando ingegneri, progettisti, direttori lavori e autorità portuali attorno ai temi della digitalizzazione infrastrutturale, del monitoraggio del rischio e della sostenibilità delle opere.




