La protezione al fuoco dell’involucro edilizio è diventata un requisito centrale nella progettazione di edifici nuovi e negli interventi di riqualificazione.
L’evoluzione normativa e la crescente diffusione di sistemi complessi, come gli impianti fotovoltaici in copertura e facciata, richiedono una valutazione attenta dei materiali e delle stratigrafie costruttive.
Un aspetto fondamentale riguarda la distinzione tra reazione al fuoco e resistenza al fuoco.
La prima definisce il comportamento di un materiale in relazione allo sviluppo e alla propagazione dell’incendio ed è classificata secondo le Euroclassi, da A1 a F, integrate dagli indicatori relativi alla produzione di fumo e gocce ardenti.
La seconda riguarda invece la capacità di un elemento costruttivo di mantenere stabilità, tenuta e isolamento per un determinato periodo, secondo i parametri R, E e I e le relative classi Rei.
Per le coperture assume particolare importanza anche la classificazione Broof (t1-t4), che valuta il comportamento del sistema tetto in caso di incendio esterno.
Un requisito diventato ancora più rilevante con la progressiva integrazione del fotovoltaico sulle coperture degli edifici, dove è necessario evitare che l’impianto possa peggiorare le caratteristiche di sicurezza dell’involucro.

Continuità prestazionale nella stratigrafia dell’involucro
Le prescrizioni dei Vigili del Fuoco e la Rtv 13 del Codice di prevenzione incendi definiscono criteri specifici per coperture e facciate, prevedendo l’impiego di materiali adeguati, sistemi certificati e fasce di separazione capaci di limitare la propagazione dell’incendio tra compartimenti.
Una corretta progettazione consente di integrare sicurezza, prestazioni energetiche e funzionalità dell’edificio senza ricorrere a interventi correttivi durante la fase esecutiva.
Riwega propone il sistema “Protezione totale al fuoco”, composto da elementi progettati per lavorare in modo coordinato all’interno dell’involucro.
La membrana Panther Universal A2 50/225 è impermeabile e traspirante, classificata A2-s1,d0 e Broof(t3), caratteristiche che ne permettono l’impiego anche in presenza di impianti fotovoltaici.
Il prodotto garantisce inoltre resistenza ai raggi Uv e impermeabilità all’acqua in classe W1.

La continuità delle prestazioni è completata dal nastro Tape Fire B 75, utilizzato per la sigillatura delle membrane.
La classificazione B-s1,d0, che raggiunge A2-s1,d0 in combinazione con Panther Universal A2 50/225, consente di mantenere le caratteristiche di sicurezza del sistema anche nei punti di giunzione.
Per la protezione dei fissaggi è disponibile Tip Kont Fire B, nastro punto chiodo certificato al fuoco e classificato B-s1,d0, progettato per sigillare i punti di ancoraggio e garantire resistenza agli agenti atmosferici e all’invecchiamento.




