Cotto d’Este. Tre intepretazioni della materia

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Cotto d’Este presenta Materia Prima – The Culture of Matter, un racconto dedicato alla materia attraverso le collezioni Shade, Legend e Solaris.

shade

The Culture of Matter è il progetto con cui Cotto d’Este porta al centro dell’attenzione il valore della materia, interpretandola attraverso tre collezioni capaci di esprimere linguaggi differenti e complementari. Shade, Legend e Solaris costruiscono un percorso che mette in relazione superficie, architettura e percezione, sviluppandosi attorno a tre concetti: misura, memoria e luce.

La ceramica non viene quindi intesa come semplice rivestimento, ma come un vero elemento attivo del progetto architettonico. Il racconto prende forma attraverso micro-scenografie che richiamano la creatività e l’ingegno umano, evocando mondi come quello della sartoria e dell’oreficeria. Gesti, strumenti, segni e riflessi diventano così riferimenti visivi per raccontare il rapporto tra materia e sapere del fare.

Shade, una nuova interpretazione del cemento

Tra le novità del 2026, Shade interpreta il carattere del cemento attraverso una superficie più morbida, luminosa e sofisticata. La grafica è costruita su sfumature tono su tono e minuscoli granuli minerali che movimentano la superficie con discrezione, mentre la finitura naturale restituisce una sensazione tattile morbida.

A queste qualità estetiche si affiancano le elevate prestazioni tecniche e le proprietà antiscivolo, rendendo Shade una soluzione pensata per un’ampia varietà di applicazioni.

La palette comprende otto tonalità: Shine, Shadow, Clair, Ècru, Dune, Coffee, Musk e Rubra. La collezione è proposta nello spessore di 9 mm e nei formati 120×120, 60×120 e 60×60 cm. A completare il sistema è Line 60×120, un decoro caratterizzato da un motivo a scanalature disponibile in tutti i colori della gamma.

Le tecnologie Safetouch e Protect ampliano le prestazioni della collezione. Nel progetto Materia Prima, Shade interpreta il tema della misura, intesa come equilibrio tra proporzioni, precisione e controllo della superficie.

Legend e Solaris tra memoria della pietra e luce mediterranea

Presentata nella primavera 2026, Legend nasce dalla reinterpretazione della Pierre Bleue belga, una pietra caratterizzata dalla presenza di fossili, stratificazioni e venature. Cotto d’Este trasferisce questi elementi sulla superficie ceramica attraverso una grafica ricca e dettagliata, accompagnata da rilievi che accentuano la percezione di profondità e tridimensionalità.

La collezione è disponibile nelle tonalità Origin Black, Fossil Grey, Aura Beige e Primal White, con diversi formati, spessori e finiture studiati per applicazioni sia interne sia outdoor. Nel percorso Materia Prima, Legend è associata alla memoria: quella custodita dalla pietra e dalle tracce che ne raccontano l’origine e la trasformazione nel tempo.

Con Solaris, invece, il riferimento è alle pietre minerali del Mediterraneo. Venature sottili, variazioni cromatiche e tonalità morbide richiamano le atmosfere luminose dell’Europa meridionale, dando vita a una superficie capace di stabilire una continuità visiva tra interno ed esterno, architettura e paesaggio.

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