Per Arcom, il progetto d’arredo nasce dalla capacità di interpretare e combinare materiali, finiture e lavorazioni differenti. La materioteca dell’azienda diventa così uno strumento progettuale attraverso cui sviluppare continuamente nuove espressioni del design, mettendo in dialogo superfici, colori e texture.
In questo percorso il legno assume un ruolo centrale, grazie alla sua capacità di portare negli ambienti domestici calore, eleganza e una marcata dimensione tattile. Accanto alla materia naturale trovano spazio il gres porcellanato e soluzioni capaci di intervenire sulla forma, introducendo nuovi equilibri tra estetica e funzionalità.
Il legno interpreta Virgola e Soul
La ricerca sulla materia si traduce innanzitutto nell’evoluzione di Virgola, che rinnova il proprio carattere attraverso l’utilizzo del rovere e delle sue diverse tonalità cromatiche. La naturalezza delle venature e le variazioni di colore contribuiscono a creare un arredo caldo e sofisticato, pensato per dialogare con differenti ambienti della casa.

Anche Soul si arricchisce di una nuova interpretazione, nella quale la lavorazione del legno diventa protagonista. L’anta in legno da 20 mm di spessore è caratterizzata da una particolare fresatura a greca, un dettaglio geometrico che introduce movimento sulla superficie mantenendo il rigore delle linee.
A completare il progetto è la maniglia a gola, oggi disponibile anche nella nuova finitura noce. Il risultato nasce dall’equilibrio tra la matericità del legno e la precisione dei dettagli, trasformando la lavorazione della superficie in un elemento distintivo dell’arredo.
Secret diventa un monolite in gres e nasce Flexy
La matericità di Arcom si esprime anche attraverso la ceramica. Il modello Secret evolve infatti in una versione caratterizzata da un’imponente struttura in gres porcellanato, trasformandosi in un vero e proprio monolite.
La nuova interpretazione offre diverse possibilità estetiche grazie a una gamma di finiture materiche, tra cui spicca l’effetto marmo, capace di accentuare la presenza scenica del mobile. La ricerca non si limita all’aspetto estetico: Secret può infatti integrare un pratico cassettone laterale, aumentando la capacità contenitiva senza rinunciare alla pulizia formale dell’insieme.

A completare il percorso arriva Flexy, nuova collezione che porta il tema della forma al centro del progetto. I suoi frontali con maniglia a gola possono essere realizzati in laccato opaco, lucido o rovere impiallacciato, mentre l’elemento distintivo è rappresentato dai fianchi aggiuntivi curvi con raggio di 6 cm.
La curvatura non è un semplice dettaglio, ma diventa parte integrante della struttura: i fianchi sono infatti lavorati nella parte superiore con la stessa gola dei frontali, creando una continuità visiva morbida e avvolgente.
Attraverso queste evoluzioni, Arcom interpreta il bagno come un ambiente d’arredo in continua trasformazione, nel quale materia, colore, lavorazione e forma concorrono alla definizione dello spazio. Legno, gres e superfici differenti diventano così strumenti per costruire composizioni capaci di andare oltre le tendenze del momento e sviluppare un linguaggio progettuale destinato a durare nel tempo.




