«La seconda casa sta cambiando funzione: non più soltanto un luogo di vacanza, ma un’abitazione da vivere per periodi prolungati o in cui trasferirsi stabilmente». È questa l’evoluzione del mercato immobiliare della Riviera ligure secondo Artan Bixi, Ceo del Gruppo Brb, che individua nella crescente presenza di acquirenti internazionali uno dei fenomeni più significativi per il comparto residenziale di pregio. Una domanda che non si limita alle tradizionali località turistiche e che trova nella provincia di Imperia uno dei suoi principali punti di riferimento.
A favorire l’interesse sono la prossimità alla Costa Azzurra, i collegamenti con la Francia e il Principato di Monaco, ma anche le caratteristiche del patrimonio immobiliare e la possibilità di acquistare abitazioni da utilizzare durante tutto l’anno. La Liguria si conferma così una destinazione attrattiva non soltanto per chi cerca una proprietà per le vacanze, ma anche per chi valuta un trasferimento o una permanenza più lunga.
Una domanda internazionale in crescita
Le indicazioni del mercato confermano questa tendenza. Secondo le stime di Scenari Immobiliari, il comparto residenziale ligure dovrebbe chiudere il 2026 con un incremento delle compravendite del 4,5%, superiore al 3,9% previsto a livello nazionale. Anche le quotazioni sono attese in crescita, con un aumento del 4,7%, sostenuto in particolare dalla domanda nelle località costiere.
Un andamento positivo emerge anche dai dati della provincia di Imperia, dove nel 2025 le compravendite sono aumentate del 15,5%, passando da 4.292 a 4.958 unità, secondo le elaborazioni Ance su dati dell’Agenzia delle Entrate.
Sul fronte degli acquirenti stranieri, le provenienze più rappresentate comprendono Paesi scandinavi, Paesi Bassi, Svizzera, Regno Unito e Germania, come rilevato da Fiaip. Ulteriori indicazioni arrivano dall’analisi di Gate-away.com relativa al primo semestre 2026: la provincia di Imperia ha raccolto oltre il 41% delle richieste internazionali per immobili situati nelle località costiere liguri. Tra i comuni più ricercati figura Bordighera, al quarto posto dopo Sanremo, Riomaggiore e Genova.
Le preferenze riguardano soprattutto appartamenti, che rappresentano il 42% delle richieste, seguiti dalle ville con il 24%. È significativo anche l’interesse per immobili già ristrutturati o in buone condizioni, che superano il 71% delle ricerche. Il valore medio delle proprietà ricercate lungo la costa ligure si attesta intorno ai 925 mila euro.
Bordighera, il mercato premia il residenziale di qualità
Un riscontro concreto della domanda internazionale arriva da Monet Soleil, il nuovo complesso residenziale di pregio che il Gruppo Brb sta realizzando a Bordighera. Il progetto ha registrato le prime vendite già durante la fase delle demolizioni, quando circa il 30% delle unità abitative risultava prenotato. Ancora più indicativo il profilo degli acquirenti: delle prime nove abitazioni vendute, otto sono state acquistate da cittadini stranieri, provenienti da diversi Paesi europei ed extraeuropei.

L’intervento, del valore di circa 12 milioni di euro, interessa un’area di 6.000 metri quadrati in via Giulio Cesare, a meno di 500 metri dal mare. Il lotto era precedentemente occupato da Villa Loreto, residenza di villeggiatura risalente ai primi del Novecento.
Il nuovo complesso prevede 29 appartamenti distribuiti in due edifici di quattro piani, progettati in classe energetica A3 e dotati di spazi verdi e servizi comuni. I lavori, avviati nel settembre 2026, proseguiranno fino al primo trimestre del 2028.
Dalla casa per le vacanze all’abitazione da vivere tutto l’anno
La composizione della domanda registrata a Bordighera riflette un cambiamento più ampio nelle motivazioni d’acquisto. La vicinanza al mare e la posizione geografica restano elementi determinanti, ma non esauriscono i criteri di scelta. Gli acquirenti internazionali cercano abitazioni con standard qualitativi elevati, comfort e servizi adeguati a una permanenza prolungata.
«La domanda si orienta verso immobili di qualità, con caratteristiche e servizi sempre più vicini a quelli di una prima casa, mentre si amplia la provenienza geografica degli acquirenti», sottolinea Bixi. Una trasformazione che amplia il potenziale del mercato ligure e apre nuove opportunità per gli operatori immobiliari, chiamati a interpretare esigenze diverse rispetto a quelle della tradizionale seconda casa.
Il Gruppo Brb
Fondato nel 2005 da Artan Bixi, il Gruppo Brb opera nei settori delle costruzioni, della riqualificazione e degli investimenti immobiliari. Brb Spa Società benefit, principale azionista e promotrice dello sviluppo del Gruppo, ha sede legale a Milano e sedi operative a Castel Rozzone, in provincia di Bergamo, e Olbia.
La società opera come general contractor, seguendo l’intero processo di sviluppo degli interventi, dalla progettazione alla realizzazione. Con oltre cento dipendenti e un fatturato superiore ai 100 milioni di euro, il Gruppo è attivo nei comparti residenziale, hospitality, direzionale, commerciale e industriale, collaborando con investitori, fondi immobiliari, developer e operatori pubblici e privati.




