Habimat amplia la rete e rafforza il ruolo della consulenza

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Con 53 showroom e oltre 70 milioni di euro di fatturato, Habimat registra una crescita del 15% in un anno. Il network di BigMat investe su consulenza, progettazione, formazione e strumenti digitali per rispondere alle nuove esigenze di privati e professionisti.

Antonio Petrucci (foto Habimat)

«Non soltanto un luogo in cui scegliere prodotti, ma un partner capace di accompagnare il cliente nella costruzione di ambienti belli, funzionali e coerenti con le sue esigenze». È questa la direzione verso cui si muove Habimat, come sottolinea Antonio Petrucci, responsabile del network specializzato di BigMat dedicato alle finiture e alle soluzioni per la casa. Un modello che punta a integrare specializzazione, relazione e innovazione, attribuendo allo showroom un ruolo sempre più centrale nella progettazione degli ambienti.

(foto Habimat)

I numeri confermano la crescita del progetto. A novembre 2026 Habimat conta 53 punti vendita in Italia, rispetto ai 46 dell’anno precedente, con un incremento di circa il 15%. Il fatturato supera i 70 milioni di euro e rappresenta il 7% del business complessivo di BigMat. Sono inoltre 46 le richieste di adesione raccolte, a conferma dell’interesse verso un format che integra specializzazione, competenze e servizi. A supportare il network contribuisce una rete di 32 aziende partner.

La crescita non riguarda soltanto la dimensione commerciale, ma riflette anche un’evoluzione delle aspettative dei consumatori. La scelta di pavimenti, rivestimenti, sanitari e complementi d’arredo richiede infatti valutazioni estetiche e funzionali, accostamenti tra materiali e un confronto che spesso coinvolge più figure professionali. Il cliente cerca sempre più un interlocutore capace di accompagnarlo dalla definizione dello stile alla selezione dei prodotti, fino al coordinamento delle soluzioni necessarie per realizzare gli ambienti.

Lo showroom come spazio di progettazione

In questa evoluzione, lo showroom assume una funzione che supera quella espositiva e commerciale. Diventa un luogo in cui osservare e confrontare materiali, esplorare abbinamenti, valutare texture e colori, ricevendo indicazioni da personale qualificato. Un percorso che richiede tempo e attenzione: mediamente sono necessari tre o quattro appuntamenti per arrivare alla selezione delle finiture, mentre ogni incontro in showroom dura circa un’ora e mezza.

f(oto Habimat)

La qualità dei prodotti e il valore della consulenza diventano quindi elementi determinanti per distinguersi in un mercato nel quale la competizione sul prezzo rimane forte, soprattutto in alcune categorie di prodotti d’importazione. L’obiettivo è aiutare il cliente a compiere scelte consapevoli, evitando incongruenze tra estetica e funzionalità e favorendo il dialogo tra tutti i professionisti coinvolti nella realizzazione degli ambienti.

Materiali e tendenze per ambienti personalizzati

La ricerca estetica si muove tra linguaggi differenti, con una crescente attenzione alla personalizzazione degli spazi e alla qualità materica delle superfici. Nel settore ceramico, alla diffusione delle grandi lastre, apprezzate per la continuità visiva che consentono di ottenere, si affianca un rinnovato interesse per i piccoli formati materici. Nella rubinetteria si distinguono le finiture colorate in Pvd, mentre per i sanitari aumentano le proposte cromatiche e le forme tondeggianti, insieme a un ritorno del vaso a terra.

Anche la pietra naturale ritrova spazio nei progetti d’interni, confermando l’interesse verso materiali capaci di esprimere autenticità e carattere. Più che una singola tendenza dominante, emerge la volontà di recuperare suggestioni del passato e reinterpretarle attraverso nuovi accostamenti, superfici e dettagli.

Il bagno continua a essere uno degli ambienti centrali nei progetti di ristrutturazione, con una crescente attenzione al design e alla coerenza complessiva delle finiture. La possibilità di selezionare e coordinare le diverse componenti diventa fondamentale per ottenere un risultato armonico, nel quale materiali, colori e forme dialoghino tra loro.

Competenze e servizi per interlocutori diversi

Lo showroom Habimat si rivolge a un pubblico eterogeneo, che comprende privati, architetti, interior designer, imprese e artigiani. Il cliente privato cerca ispirazione e supporto per orientarsi tra le numerose possibilità disponibili; i progettisti hanno bisogno di uno spazio in cui confrontarsi con i committenti, valutare i materiali e verificare gli abbinamenti; imprese e artigiani necessitano di un riferimento capace di facilitare il dialogo tra le diverse fasi del lavoro.

(foto Habimat)

Integrare uno spazio dedicato alla progettazione con un luogo di vendita permette di avvicinare idee, materiali e soluzioni concrete. La consulenza diventa così un elemento qualificante dell’esperienza in showroom e un supporto nella gestione della complessità degli interventi di ristrutturazione, dove la mancanza di un riferimento coordinato può generare errori, ripensamenti e scelte poco coerenti.

Per consolidare questo approccio, Habimat investe anche nella formazione degli addetti vendita. Nel corso dell’anno sono state organizzate 14 sessioni formative, articolate in quattro aree: vendita, design, strumenti software e comunicazione digitale. Un percorso finalizzato a rafforzare le competenze necessarie per interpretare le esigenze dei clienti e tradurle in proposte progettuali concrete.

Il digitale accompagna il percorso di scelta

La ricerca di soluzioni per la casa comincia sempre più spesso online, attraverso immagini, contenuti e riferimenti visivi che aiutano a definire gusti e aspettative prima ancora di entrare in showroom. I social network a forte componente visiva, in particolare Instagram, rappresentano canali utili per scoprire ispirazioni, esplorare stili e raccogliere idee da condividere con il professionista. Attraverso i propri contenuti, Habimat cerca di avvicinare il pubblico alle soluzioni disponibili, favorendo un primo orientamento che trova poi nello showroom il momento del confronto diretto.

(foto Habimat)

A questa dimensione si affiancano gli strumenti digitali per la progettazione e la visualizzazione tridimensionale degli ambienti. I software consentono di rappresentare le soluzioni, verificare gli abbinamenti e rendere più immediata la valutazione delle diverse possibilità. La tecnologia, tuttavia, non sostituisce il rapporto umano: acquista valore quando si integra con l’esperienza degli addetti vendita, le competenze progettuali e la capacità di comprendere le esigenze di chi deve realizzare o rinnovare i propri spazi.

È proprio nell’equilibrio tra specializzazione, consulenza e innovazione che Habimat individua le opportunità per consolidare il proprio sviluppo, rafforzando il ruolo dello showroom come luogo di ispirazione, progettazione e relazione, oltre che di vendita.

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