Abitare lungo la via Cassia

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Sulla romana via Cassia, un appartamento di 120 metri quadri rinasce. Spazi ridisegnati, palette pastello e materiali ricercati danno vita a interni luminosi, eleganti e funzionali, pensati per una quotidianità contemporanea

La zona giorno è distribuita su un grande ambiente rettangolare che ospita il living vero e proprio con un grande divano (Ditre, modello Blake) addossato alla parete di fondo

Situato al terzo piano di una palazzina immersa nel verde di un prestigioso comprensorio lungo la romana via Cassia, questo appartamento di 120 metri quadri è stato completamente rinnovato per rispondere alle esigenze della committente.

L’intervento progettuale ha puntato sulla funzionalità e l’eleganza.

Dall’ingresso si accede a un disimpegno creato attraverso la realizzazione di un mobile attrezzato per avere una doppia funzionalità

Si è cercato di valorizzare gli spazi attraverso una selezione accurata di materiali e una palette cromatica delicata, giocata su tonalità pastello che trasmettono armonia e raffinatezza.

«Il filo conduttore dell’intero progetto è stato il colore – spiegano gli architetti Lisa Massera e Simone Meloni –. I toni del rosa antico, al verde salvia sino al verde Minerva si intrecciano armoniosamente in tutta la casa, evocando un senso di serenità e accoglienza».

Sul lato opposto a quello del living è stata pensata la zona cucina, interamente aperta sul soggiorno e strutturata lungo un’unica parete interamente attrezzata (Veneta Cucine). Qui la pavimentazione è in gres porcellanato Lea ceramiche, con grandi piastrelle 90×90 cm

Dialogando tra loro in modo equilibrato, queste tonalità sono state accostate con naturalezza a materiali differenti come il legno di rovere della pavimentazione, il marmo Calacatta e il gres porcellanato.

«Ogni progetto è una storia unica, costruita su misura per chi la vive. Dedichiamo grande attenzione alla fase iniziale di ogni progetto, partendo da un dialogo approfondito con il cliente per comprendere esigenze, desideri e priorità. Analizziamo il contesto, identifichiamo le potenzialità dello spazio e definiamo un piano chiaro, che guida ogni scelta successiva»

Lisa Massera e Simone Meloni, Architetti di studio 07am

In camera da letto un’intera parete tinteggiata in una elegante tonalità rosa pallido. Il letto, in legno bianco con venatura a vista, è di Tomasella, modello Prado. Dalla camera da letto si accede al bagno di pertinenza. Le porte sono di Garofoli. Anche qui, pavimentazione in rovere di Tenerè Parquet

Se da un lato lo studio attento dei colori e delle texture ha rappresentato un punto fermo del progetto, dall’altro ci si è dovuti confrontare anche con una ridistribuzione degli spazi, per rendere gli ambienti più funzionali e adatti alle esigenze della proprietaria.

Nel bagno, la pavimentazione in gres è in una particolare tonalità di verde scuro, mentre le pareti sono rivestite da piastrelle bianche linea Stradford di Ragno. Il mobile su cui poggia il lavabo è disegnato dai progettisti e realizzato da Falegnameria Caponi
Il lavabo del bagno en suite poggia su un mobile di Ideagroup, modello Time. Per i rivestimenti sono state scelte piastrelle bianche di Mutina affiancate a quelle effetto marmo di Marazzi. La rubinetteria è di Cristina

All’ingresso, un elemento in legno bianco, dalle forme arrotondate, funge da filtro, senza chiudere lo spazio ma lasciando che la luce naturale attraversi liberamente l’ambiente e ne amplifichi la luminosità.

Alle sue spalle, un unico grande ambiente che è allo spesso tempo living, zona pranzo e cucina a vista: tre spazi rigorosamente differenti per la scelta dei rivestimenti e degli arredi ma al contempo capaci di integrarsi tra loro con grande eleganza e sensibilità.

Il divano con chaise longue, rivestito in un delicato tessuto grigio chiaro, si inserisce con equilibrio nel contesto cromatico, affiancandosi a un elegante tavolo da pranzo, caratterizzato da un top in gres Calacatta lucido, e una cucina elegante e discreta che strizza l’occhio alla tonalità verde della parete opposta.

La zona notte si presenta come uno spazio intimo e raccolto, valorizzato da un bow window che inonda la stanza di luce naturale.

Anche qui le tonalità sono quelle presenti nel resto dell’appartamento, con due bagni che, mettendo in mostra raffinati rivestimenti effetto marmo e tenui tocchi cromatici, esprimono un’eleganza luminosa e discreta.

«La scelta dei materiali – precisano gli architetti – è stata fondamentale in ogni angolo della casa e, nell’accostare texture differenti, siamo riusciti a creare ambienti che sono allo stesso tempo eleganti, funzionali e facili da mantenere. Questo progetto ha messo in risalto una bellezza senza tempo, rispondendo perfettamente alle esigenze di chi vive la casa quotidianamente, senza mai rinunciare al comfort e alla raffinatezza».

Cosa è cambiato

Planimetria dello stato di fatto e planimetria del progetto

Il grande ambiente open space che ospita il soggiorno e la cucina è il risultato dell’abbattimento del tramezzo che originariamente divideva il salone da una camera e di quello che separava l’ingresso dal salone stesso.

Liberando lo spazio si è creato un ambiente più fluido e vivibile.

Nel ripensare il corridoio che porta alla zona notte è stato realizzato un secondo bagno con accesso diretto dalla camera.

In quella che originariamente era una cucina è stata realizzata una piccola lavanderia e una camera jolly, allestita come studio.

Il produttore

Un parquet sartoriale

Antonio Patanè

Azienda padovana, Tenerè Parquet «nasce da un impegno quotidiano che punta sulla serietà, l’ascolto, il confronto, l’artigianalità e la presenza costante».

Il titolare, Antonio Patanè, dichiara: «Non seguiamo strategie complesse: siamo convinti che il valore delle persone che ci rappresentano, unito al passaparola di chi ha avuto modo di conoscerci creando e realizzando il progetto con noi, sia il miglior investimento per continuare a crescere e distribuire ciò che produciamo.
Ogni superficie prende forma a immagine e somiglianza di chi lo richiede, diventando un elemento unico e personale.
Anche la scelta delle rivendite con cui collaboriamo diventa un vero e proprio segno distintivo del nostro brand. Rappresentano l’anello di congiunzione tra la Tenerè Parquet e il cliente finale, e per questo devono condividere e credere profondamente in tutti i nostri valori. La loro capacità di interpretare e trasmettere la nostra filosofia è fondamentale per costruire un’esperienza coerente e di qualità, che rispecchi ciò che Tenerè Parquet vuole comunicare».

Antonio Patanè, Titolare di Tenerè Parquet

Il rivenditore

Competenza e affidabilità

Alessio Benini

Nell’acquisto di alcuni materiali e complementi d’arredo per il bagno, gli architetti si sono rivolti a un importante rivenditore romano come Casaparquet.

«Siamo un’azienda che affianca gli studi di architettura – racconta il titolare Alessio Benini – offrendo un supporto completo in scelta, fornitura e posa in opera di parquet per interni ed esterni, oltre a una selezione di prodotti complementari.
Per assicurare una maggiore scelta, offriamo prodotti di aziende differenti e mettiamo a disposizione competenze tecniche, esperienza di cantiere e una consulenza mirata, studiata per rispondere alle esigenze progettuali ed estetiche di ogni intervento.
La nostra filosofia si fonda su un’assistenza costante e qualificata lungo tutto il processo, dalla fase di progettazione alla posa finale, con l’obiettivo di garantire soluzioni affidabili, curate nei dettagli e durature nel tempo».

Alessio Benini, Titolare di Casaparquet

L’imprenditore edile

Collaborare per un risultato vincente

Popa Florin Daniel

Per i lavori edili di questo appartamento lo studio 07am si è rivolto all’impresa edile di Popa Florin Daniel.

«La mia ditta – racconta lo stesso titolare – è specializzata in lavori di ristrutturazione chiavi in mano.
Operiamo nel settore da anni occupandoci della riqualificazione completa di appartamenti, studi dentistici, negozi, ristoranti e altri spazi commerciali.
In questo appartamento abbiamo realizzato un intervento di ristrutturazione completo.
I lavori sono iniziati con le demolizioni e le successive ricostruzioni degli ambienti, seguendo il progetto degli architetti.
Abbiamo poi eseguito tutti gli impianti necessari, garantendo soluzioni moderne, sicure e conformi alle normative vigenti.
Successivamente ci siamo occupati della posa dei pavimenti e dei rivestimenti, della fornitura e dell’installazione dei sanitari; infine, delle opere di tinteggiatura, completando l’intervento con finiture curate e materiali di qualità.
Il risultato finale è stato un appartamento completamente rinnovato, funzionale, realizzato seguendo le indicazioni degli architetti e rispettando le esigenze del cliente».

Popa Florin Daniel, Titolare dell’impresa edile omonima

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