Alice Ceramica. I lavabi scultorei che trasformano la geometria in materia

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Lado è la collezione di lavabi firmata Zaven che combina superfici sfaccettate, forme essenziali e giochi di luce in due varianti.

lado

Nel bagno, la forma può diventare protagonista attraverso dettagli misurati e un’attenta lavorazione dei volumi. È questa la direzione seguita da Alice Ceramica con Lado, la nuova collezione di lavabi progettata da Zaven, studio fondato da Enrica Cavarzan e Marco Zavagno. Il progetto esplora il rapporto tra geometria e percezione visiva, affidando alla configurazione delle superfici il compito di dare carattere all’oggetto, senza ricorrere a decorazioni aggiuntive.

Lado: il volume ceramico si trasforma attraverso la luce

Il nome Lado richiama il concetto di lato come faccia, orientamento e punto di osservazione. Da questa idea prende forma una collezione in cui ogni superficie contribuisce a definire l’identità del lavabo, restituendo prospettive differenti a seconda della posizione dell’osservatore e delle condizioni luminose.

(foto di Alice Ceramica)

Il progetto si basa su un principio di sottrazione: eliminare il superfluo per valorizzare la struttura stessa dell’oggetto. Il bacino interno, disponibile con profilo circolare o ellittico, mantiene una geometria continua e morbida; all’esterno, invece, la ceramica si articola in piani inclinati, interruzioni e pieghe che movimentano il volume.

(foto di Alice Ceramica)

Enrica Cavarzan e Marco Zavagno, Zaven dichiarano: «Lado nasce da una geometria semplice e da un gesto di sottrazione: la forma riduce il volume ceramico alla sua essenza, lasciando che sia la superficie esterna a raccontarsi. Il lavabo è formato da una vasca interna continua, circolare o ellittica, e da una superficie che si piega, si interrompe e riprende, trasformando un materiale rigido in qualcosa che sembra capace di movimento nelle sue molteplici facce. Ogni faccia cattura la luce in modo diverso dall’altra, così che l’oggetto non abbia mai un’illuminazione uniforme: cambia con l’ora del giorno, con la posizione di chi lo guarda, con la qualità della luce nello spazio. Il bianco della ceramica, invece di appiattirsi, si anima».

Due formati e una colonna per nuove configurazioni

La collezione Lado di Alice Ceramica comprende due lavabi da appoggio, pensati per adattarsi a differenti esigenze compositive. La versione circolare misura 43 cm di diametro, mentre quella ellittica presenta dimensioni pari a 60 × 35 cm.

(foto di Alice Ceramica)

Entrambi i modelli hanno un’altezza di 13 cm e condividono la stessa impostazione progettuale, basata sull’equilibrio tra funzionalità e ricerca estetica.

A completare la proposta è una colonna cilindrica dal diametro di 22,5 cm, che consente di trasformare i lavabi da appoggio in soluzioni freestanding. Disponibile con scarico a terra oppure a parete, amplia le possibilità d’installazione mantenendo coerente il disegno complessivo.

Con Lado, Zaven e Alice Ceramica interpretano il lavabo come un elemento capace di caratterizzare lo spazio attraverso proporzioni, materia e luce. La semplicità della geometria di partenza si traduce in una forma articolata, nella quale ogni superficie contribuisce a costruire un’esperienza visiva sempre diversa.

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