Anpe. Isolamento, sostenibilità e sicurezza alla 7ª Conferenza sul Poliuretano Espanso Rigido

Condividi

La Conferenza Anpe 2026 ha riunito a Roma produttori, ricercatori e professionisti del settore per fare il punto su efficienza energetica, sostenibilità, tecnologie di isolamento e sicurezza antincendio degli edifici.

7° Conferenza Poliuretano (foro Anpe)

Si è conclusa a Roma la 7ª edizione della Conferenza Anpe sul Poliuretano Espanso Rigido.

L’evento ha articolato i lavori in quattro sessioni tematiche parallele — efficienza energetica, tecnologie sostenibili, sostenibilità, sicurezza — con la partecipazione di ricercatori universitari, rappresentanti istituzionali, progettisti e produttori di materiali.

Efficienza energetica: strumenti normativi e casi applicativi

La sessione è stata coordinata dai professori Marco Imperadori (Politecnico di Milano) e Piercarlo Romagnoni (Iuav di Venezia).

Gli interventi hanno analizzato il contesto normativo, dalla scala locale — con Edoardo Zanchini, Direttore dell’Ufficio Clima di Roma Capitale — a quella nazionale, con Ilaria Bertini del dipartimento Duee di Enea.

Rilevante il contributo del documento tecnico Uni/Tr 11936:2024, illustrato da Anna Martino (Comitato Termotecnico Italiano) e Corrado Colagiacomo (Istituto Giordano): il rapporto si configura come strumento operativo per la corretta valutazione delle prestazioni degli isolanti in fase di progettazione.

La sessione ha incluso la presentazione dello studio “La via italiana alla Direttiva case green”, a cura di Paolo Ghigliotti (Collegio Nazionale dei Geometri), con un’analisi degli impatti e delle potenzialità della Direttiva Epbd IV sul patrimonio edilizio italiano.

Chiusura con tre casi romani che hanno impiegato il poliuretano: il complesso residenziale di via Niccodemi, la rifunzionalizzazione di Palazzo Marignoli e le soluzioni impiantistiche delle Torri Ligini all’Eur.

Tecnologie sostenibili: riciclo, bio-based e circolarità

La sessione, coordinata dal prof. Michele Modesti (Università di Padova), ha affrontato le direzioni di sviluppo industriale più rilevanti per il comparto: riciclo meccanico e chimico delle schiume, materie prime bio-based, miglioramento della durabilità prestazionale e applicazioni per il rinforzo sismico delle partizioni.

L’intervento di Corrado Cecchini (Electrolux) ha illustrato l’innovazione nelle schiume per l’isolamento frigorifero, mentre Letizia Verdolotti (Cnr) ha fornito un quadro sullo stato dell’arte delle applicazioni emergenti.

Il comitato scientifico ha assegnato i premi per le tesi esposte nell’area poster:

  • il primo ad Alessandro Bonato per lo studio sulla solvolisi applicata al riciclo chimico delle schiume rigide;
  • il secondo a Leidy Guante Henriquez e al gruppo di ricerca congiunto tra Università dell’Aquila, Supsi e Politecnico di Milano, per il monitoraggio post-occupativo di un involucro edilizio in poliuretano in clima mediterraneo.

Sostenibilità: Cam, Lca ed Epd nel quadro normativo attuale

Il panel pomeridiano, coordinato dal prof. Imperadori e dal Vice Presidente Anpe Paolo Lusuardi, ha approfondito il quadro regolatorio in materia di sostenibilità ambientale.

Sergio Saporetti (Mase) ha illustrato i nuovi Criteri Ambientali Minimi per l’edilizia (Dm 24.11.2025), con particolare attenzione all’approccio Lca e alla metodologia semplificata introdotta per facilitarne l’adozione negli appalti pubblici.

L’arch. Caterina Gargari ha inquadrato il ruolo delle Dichiarazioni Ambientali di Prodotto (Epd) nell’ambito del nuovo Regolamento Prodotti da Costruzione, mentre Marco De Gregorio (Uni) ha descritto l’attività normativa europea in corso sulla misurazione degli impatti ambientali a livello di prodotto e di edificio.

Alla tavola rotonda conclusiva hanno preso parte Rossella Esposti (Anit), Filippo Colonna (Cortexa) e Margherita Galli (Gbc Italia).

Sicurezza: antincendio, fotovoltaico e qualità dell’aria

La sessione sulla sicurezza, coordinata dal prof. Romagnoni e da Rita Anni, ha aperto con la relazione dell’ing. Fabio Alaimo Ponziani (Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco), che ha evidenziato la necessità di un dialogo strutturato tra istituzioni, progettisti e produttori per affrontare la crescente complessità degli scenari di incendio legati ai nuovi sistemi costruttivi e impiantistici.

L’approccio della Fire Safety Engineering è stato analizzato dall’ing. Alessandro Leonardi e dalla prof. Mara Lombardi (Sapienza), con attenzione agli aspetti formativi.

La dott.ssa Eleonora Anselmi (Efectis) ha descritto lo stato dei lavori europei per la standardizzazione delle prove di comportamento al fuoco delle facciate.

Fabio Raggiotto (Anpe) ha presentato i risultati di un progetto sperimentale — condotto con l’Istituto Giordano — sul comportamento al fuoco di coperture con impianti fotovoltaici, con prove a media scala (Cei Ts 82-89:2023) e a grande scala.

I dati hanno evidenziato, per gli isolanti poliuretanici, una propagazione superficiale paragonabile agli isolanti inorganici e una penetrazione dei danni inferiore negli strati sottostanti.

La sessione si è chiusa con un intervento di aggiornamento normativo sulla qualità dell’aria interna, a cura dell’ing. Luca Alberto Piterà (Aicarr), e con una tavola rotonda a cui hanno partecipato i presidenti di Assimp (Giovanni Grondona Viola) e Gruppo Primi (Roberto Pocchi), con focus sulle nuove Linee Guida antincendio per impianti fotovoltaici.

La Conferenza Anpe è promossa da Anpe – Associazione Nazionale Poliuretano Espanso Rigido, attiva da oltre 35 anni nella diffusione della conoscenza tecnica e scientifica sui materiali poliuretanici per l’isolamento termico.

Edicola web

Ti potrebbero interessare