Con AK Project, Arrital introduce un’evoluzione del proprio sistema cucina che punta su un linguaggio formale ancora più essenziale. Il progetto si sviluppa attorno al concetto di volume architettonico, dove la sottrazione degli elementi superflui diventa lo strumento per valorizzare proporzioni, continuità e materia.
La cucina assume così l’aspetto di un volume compatto e omogeneo, caratterizzato da superfici continue che dialogano con lo spazio domestico in modo armonioso. La scomparsa delle gole e la definizione degli spigoli attraverso giunzioni a 45° contribuiscono a creare un’immagine pulita e rigorosa, capace di esaltare la qualità dell’insieme senza rinunciare alla funzionalità.
Questa nuova configurazione amplia ulteriormente il sistema AK Project, arricchendo una collezione che si distingue per la varietà delle soluzioni progettuali e per la capacità di adattarsi a differenti esigenze compositive.

Materia, luce e nuove modularità
L’evoluzione di AK Project si esprime anche attraverso la scelta dei materiali. Le finiture in gres porcellanato e MDi, abbinate alla retroilluminazione integrata, accentuano la profondità delle superfici e trasformano la materia in un elemento che contribuisce attivamente alla percezione dello spazio.
Dal punto di vista tecnico, la nuova tipologia di ante a 45° senza gola introduce una giunzione verticale a 45° tra le ante e prevede fianchi a ridosso per la modularità delle basi con maniglia H 79. Il sistema consente inoltre di realizzare isole quadrate con giunzioni a 45°, mentre gli spessori dei fianchi non a vista rafforzano l’effetto di continuità e la pulizia delle geometrie, valorizzando l’identità architettonica della cucina.




