Bollé Safety presenta i risultati dell’ultimo Rapporto sulla Sostenibilità

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 Bollé Safety, che opera a livello di progettazione, produzione e distribuzione di dispositivi di protezione individuale (DPI) per gli occhi sui luoghi di lavoro, si è affermata negli anni come un marchio impegnato in ambito ESG (Ambientale, Sociale e di Governance). Oggi l’azienda presenta il Rapporto sulla Sostenibilità per l’anno 2024 in cui vengono illustrati i progressi significativi ottenuti nella riduzione del proprio impatto ambientale verso un futuro più sostenibile.

In particolare, dal Rapporto emerge che Bollè Safety ha ottenuto una riduzione del 15-20% delle emissioni di CO2 per ogni prodotto venduto dal 2021, avvicinandosi così all’obiettivo del 35% entro il 2027. Inoltre, l’azienda è riuscita a ridurre del 43% le emissioni di CO2 nei propri uffici tra il 2021 e il 2024, anticipando così l’obiettivo per il 2030 di sei anni.

L’impegno di Bollè e gli obiettivi per la riduzione dell’impatto ambientale

Bollé Safety ha ottenuto di recente la certificazione B Corp e per due anni consecutivi il riconoscimento EcoVadis rientrando nel 5% delle imprese migliori in termini di performance ESG.

Attraverso obiettivi definiti e l’implementazione di iniziative concrete è stato così possibile avviare un radicale ripensamento in chiave green dell’azienda che ha coinvolto anche più dell’80% dei principali fornitori coinvolti in iniziative di miglioramento etico con la certificazione SMETA. Bollé Safety è anche membro del network SEDEX, che mira a rafforzare le catene di approvvigionamento responsabili.

In particolare, Bollé Safety si è prefissata di ottenere il 95% di imballaggi eco-sostenibili con l’introduzione di Eco-Pack ed Eco-Polybag, entrambi 100% riciclabili. Inoltre, ha pianificato di offrire il 70% dei nuovi modelli in versioni eco-progettate entro il 2025. Le versioni eco-friendly dei modelli iconici Hustler e Tryon, insieme ad altri sette prodotti della gamma Go Green, sono stati realizzati pensando a questo obiettivo.

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