L’intervento di riqualificazione di un complesso residenziale situato a Imola e risalente ai primi anni ’90, costituito da tre fabbricati affiancati, ha riguardato la copertura dell’edificio “in linea”, composto da 10 villette a schiera e 12 appartamenti distribuiti su tre vani scala.
L’edificio è sviluppato su tre piani fuori terra più un livello mansardato.
La ristrutturazione si è resa necessaria per risolvere problematiche di infiltrazioni e per migliorare il comfort termico, in particolare negli appartamenti mansardati dell’ultimo piano, soggetti a notevole surriscaldamento estivo.

Le criticità della copertura esistente
La stratigrafia precedente prevedeva un sottile isolamento in lana minerale posato su una guaina applicata al solaio in laterocemento.
Il deterioramento della guaina aveva causato infiltrazioni e umidità.
Per la nuova stratigrafia, il geom. Chierchia ha scelto il sistema termoisolante ventilato Isotec XL di Brianza Plastica, apprezzato per l’elevato potere isolante e la versatilità, adatto all’impiego anche su falde a bassa pendenza in abbinamento a lastre o adeguate tipologie di tegole, rispondendo con puntualità ed efficacia alle specifiche esigenze tecniche del progetto.
Il sistema termoisolante ventilato
Il Sistema Isotec XL è costituito da un pannello in poliuretano espanso rigido ad elevate prestazioni isolanti (λD = 0,022 W/mK), protetto da una lamina di alluminio goffrato su entrambe le facce, che lo rende impermeabile.
Il Sistema Isotec è utilizzabile su tutti i tipi di supporto, sia continuo che discontinuo, e accoglie tutte le tipologie di manto di copertura, permettendo di realizzare, in un solo passaggio di posa, un isolamento continuo e ventilato.
Questa caratteristica lo rende una soluzione adatta sia alle nuove costruzioni, lasciando massima libertà di scelta estetica e funzionale, che alle ristrutturazioni, poiché permette di rispondere alle esigenze e alle peculiarità di qualsiasi situazione costruttiva pregressa.

I vantaggi della ventilazione per il comfort abitativo
Il pannello Isotec è dotato di un correntino metallico asolato, pre-assemblato in fase di produzione, che svolge la doppia funzione di supporto per il manto di copertura e di creazione della camera di ventilazione, una volta posato il manto stesso, migliorando le prestazioni termo-igrometriche durante tutto l’anno.
Un cantiere complesso gestito con efficienza
Nonostante l’estensione della copertura (circa 1.400 mq) e la presenza di numerosi elementi di discontinuità — abbaini, terrazze a tasca, finestre da tetto — l’impresa Nuova Sivi srl ha portato a termine l’intervento con apprezzata rapidità.
L’impresa, alla prima esperienza con il Sistema Isotec, è stata supportata nelle prime fasi di posa dal progettista e dal funzionario tecnico Brianza Plastica, che hanno curato con consulenze in cantiere la delicata fase di avvio della lavorazione.
Tutti i nodi di dettaglio sono stati trattati avvalendosi degli accessori del Sistema Isotec, secondo le metodologie di posa raccomandate.
Per il rivestimento del manto di copertura è stata scelta dal progettista una tipologia di tegola in cemento, specifica per le basse pendenze.
In alcune porzioni del tetto è stato posato un impianto fotovoltaico; le staffe a “z”, previamente ancorate alla struttura e sporgenti oltre il manto di copertura in tegole, consentono il fissaggio dei pannelli senza ulteriori forature. Il fissaggio delle staffe per il fotovoltaico al Sistema Isotec viene effettuata con tasselli ad espansione in prossimità della parte piatta del correntino, superando lo spessore dell’isolante e penetrando per almeno 4 cm nel supporto in latero-cemento.
L’intero intervento di ristrutturazione ha permesso di passare dalla pregressa classe energetica F alla classe C, con un salto di 3 classi.



