Brianza Plastica. Rigenerazione nelle Madonie

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Nel recupero della storica Masseria Verbumcaudo, il rifacimento della copertura con il Sistema Isotec contribuisce a migliorare le prestazioni energetiche dell’edificio, rispettandone l’identità architettonica e sostenendo un più ampio progetto di rilancio sociale e produttivo

(foto Brianza Plastica)

Nel territorio di Polizzi Generosa (PA), nel cuore delle Madonie, la Masseria Verbumcaudo è uno dei più significativi esempi di bene confiscato alla criminalità organizzata e restituito alla collettività attraverso un articolato progetto di rigenerazione.

Finanziato con le risorse del Pnrr, l’intervento punta a trasformare il complesso rurale in un polo produttivo e culturale capace di coniugare tutela del patrimonio, inclusione sociale e sviluppo del territorio.

Accanto al recupero degli edifici sono infatti previsti nuovi spazi per attività agricole e laboratoriali dedicate a scuole e giovani, oltre a percorsi di inserimento lavorativo rivolti a persone in condizioni di fragilità.

(foto Brianza Plastica)

Efficienza, valorizzazione e rigenerazione sociale

Uno degli interventi più rilevanti riguarda la riqualificazione energetica dell’ala nord-est della masseria, che occupa una superficie di circa 960 metri quadrati all’interno di una proprietà agricola di 150 ettari.

La copertura originaria non era più in grado di rispondere agli obiettivi di efficienza energetica, comfort abitativo e durabilità richiesti dal progetto.

In un edificio storico risalente al Cinquecento, espressione dell’architettura feudale siciliana, la scelta del sistema costruttivo assumeva un ruolo determinante.

I lavori, affidati all’Ati I.Co.R.Ed. – Scancarello e avviati nell’aprile 2024, si sono conclusi nell’estate del 2026 e hanno interessato anche la realizzazione di ambienti multimediali, l’acquisto di attrezzature agricole e il miglioramento delle vie di accesso.

(foto Brianza Plastica)

Cantiere e recupero

La leggerezza del Sistema Isotec, la sua facilità di lavorazione in quota e la rapidità di posa hanno agevolato la gestione del cantiere, mentre la sua compatibilità universale ha reso semplice la composizione della stratigrafia (foto Brianza Plastica)

Per la riqualificazione della copertura, estesa su oltre 1.100 metri quadrati, i progettisti hanno adottato il Sistema Isotec di Brianza Plastica nello spessore di 80 mm.

La nuova stratigrafia comprende travi, tavolato ligneo, membrana impermeabile traspirante Elytex-N e pannelli Isotec, applicati completamente a secco mediante tirafondi.

Il manto finale, costituito da bicoppi di canale e coppi di recupero, si integra perfettamente con il linguaggio architettonico tradizionale delle masserie siciliane, mentre la nuova struttura lignea, con travetti lasciati a vista, valorizza le volte in pietra restaurate, conservandone la matericità originaria.

L’adozione del Sistema Isotec ha consentito di migliorare il comportamento energetico della copertura, favorendo la ventilazione naturale e la stabilità termo-igrometrica degli ambienti interni.

Completato da un moderno sistema impiantistico e dall’integrazione dell’impianto fotovoltaico, l’intervento restituisce così alla comunità un edificio capace di coniugare innovazione tecnologica, sostenibilità e rispetto dell’identità architettonica, proponendosi come modello virtuoso di rigenerazione del patrimonio pubblico.

Isolamento ventilato ad alte prestazioni

Isotec è un sistema isolante in poliuretano espanso rigidoD 0,022 W/mK), rivestito con lamina in alluminio goffrato su entrambe le facce, a cui è preassemblato un correntino metallico.

La battentatura longitudinale e la sagomatura a coda di rondine sui lati del pannello consentono un accostamento preciso, mentre il correntino metallico integrato facilita la posa del manto di finitura, realizzando contestualmente la camera di ventilazione.

La ventilazione sottotegola, attivata tra gronda e colmo, favorisce la dispersione del calore in estate e l’evaporazione dell’umidità nei mesi più freddi, migliorando le prestazioni termo–igrometriche complessive della copertura.

La lamina in alluminio superiore e inferiore contribuisce a proteggere l’isolante e la struttura sottostante da eventuali infiltrazioni accidentali, offrendo un’efficace seconda impermeabilizzazione.

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