Fare Impresa

I trend del greentech per il 2023 individuati da Termo

Dalla digitalizzazione all’autoproduzione di energia, dalle rinnovabili domestiche agli incentivi governativi per affrontare il rischio della povertà energetica. Termo, azienda che opera nel greentech, ha identificato i 5 trend che caratterizzeranno questo 2023.

Vitali spa: finanza innovativa per progetti di sviluppo e riqualificazione urbana

Vitali spa ha emesso un minibond di 2,5 milioni di euro con scadenza 2027 e garantito dal Fondo Europeo per gli Investimenti. Advisor dell’operazione è Italfinance, arranger e sottoscrittore del minibond è Mediocredito Trentino-Alto Adige. Massimo Vitali: «siamo molto soddisfatti di aver concluso quest’operazione di finanza innovativa che inietta nuove risorse finanziarie a sostegno della crescita e rappresenta una grande opportunità per proseguire con gli importanti progetti di riqualificazione urbana, tra cui Porta Sud a Bergamo, Hennebique nel cuore del porto di Genova e i numerosi cantieri in corso nella città di Milano nel complesso City life e nel nuovo quartiere biofilico Welcome, feeling at work».

Dihcube: in un unico hub i principali attori della digitalizzazione dell’industria delle costruzioni

Dihcube è l’innovativo digital innovation hub italiano delle costruzioni per un settore sicuro, green e sostenibile. Dihcube rappresenta un tassello indispensabile che sarà avviato in tempi rapidi anche in considerazione della sua utilità a supporto della buona riuscita del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) che finanzia per il 50% misure di interesse del settore.

Mollo Noleggio: 715.000 euro per supportare i propri dipendenti

Mollo Noleggio sta supportando il proprio personale con iniziative iniziative di sostegno economico che si aggiungono a quanto già previsto dal pacchetto di welfare istituito da oltre cinque anni. L’investimento complessivo è di 715.000 euro e risponde alle iniziative lanciate dal Governo per agevolare a sostegno dei lavoratori. L’investimento complessivo è di 715.000 euro.

Yeldo: “vogliamo democratizzare il mercato degli investimenti immobiliari”

La fintech Yeldo, che garantisce accesso diretto a investimenti immobiliari di grado istituzionale, genera il 17,9% di Irr e supera i 300 milioni di euro di valore di progetti finanziati. Dal prossimo anno gli investitori avranno la possibilità di partecipare a una strategia diversificata attraverso il lancio del primo fondo di Private Debt Real Estate Pan-europeo targato Yeldo: un fondo open-ended con finestre di liquidità semestrali.

Unicredit e Sace finanziano le azioni Esg del gruppo Secap

UniCredit ha perfezionato un’operazione di finanziamento da 6,66 milioni di euro nei confronti di Secap spa, impresa di costruzioni che da oltre cent’anni è un punto di riferimento nel settore dell’edilizia italiana e torinese in particolare. Lo strumento finanziario straordinario di Sace utilizzato è #GaranziaSupportItalia destinato a sostenere le esigenze di liquidità di Secap derivanti dagli effetti economici negativi del conflitto russo-ucraino e dai conseguenti rincari energetici.

Nei cassetti fiscali ancora 100 miliardi di crediti dall’edilizia

Silvi Costruzioni Edili ha tracciato la geografia degli incentivi edilizi, la distribuzione geografica in riferimento ai crediti ottenuti dai superbonus edilizi. Dall’analisi, Lombardia, Veneto e Lazio si trovano sul podio sia per il maggior numero di cantieri sia per il maggiore investimento economico.

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