Compravendite immobiliari. L’età media di chi compra casa è di 43,2 anni

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Tecnocasa analizza l’età degli acquirenti e dei venditori di abitazioni in Italia: nel 2025 chi compra ha in media 43,2 anni, chi vende 56,5.

età media

Nel 2025 l’età media di chi acquista un’abitazione in Italia è di 43,2 anni, in leggero calo rispetto ai 43,5 anni registrati nel 2024. Il dato emerge dall’analisi dell’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa sulle compravendite realizzate attraverso le agenzie presenti sul territorio nazionale.

Negli ultimi dieci anni l’età media degli acquirenti si è mantenuta all’interno di un intervallo compreso tra 42 e 44 anni. Dopo essere salita dai 42,5 anni del 2016 ai 43,6 del 2019, ha iniziato a diminuire fino a raggiungere i 42,7 anni nel 2022. In questo periodo, secondo Tecnocasa, hanno inciso anche le agevolazioni sui mutui per gli under 36 finalizzate all’acquisto della prima casa.

Nel 2023 il dato è tornato a crescere, arrivando a 43,7 anni. Nello stesso periodo era aumentata la componente degli acquisti per investimento e, considerando che gli investitori hanno mediamente un’età più elevata, questo elemento ha contribuito all’incremento dell’età media. Nel biennio successivo, con la riduzione della quota di investitori, l’età media è nuovamente diminuita fino al valore registrato nel 2025.

«Dopo il progressivo incremento dell’età media degli acquirenti registrato tra il 2016 e il 2019, quando è passata da 42,5 a 43,6 anni, si osserva una graduale riduzione fino al minimo di 42,7 anni raggiunto nel 2022, anche in seguito all’introduzione delle agevolazioni sui mutui rivolte agli under 36 per l’acquisto della prima casa. Nel 2023 l’età media degli acquirenti torna a salire, raggiungendo 43,7 anni, in quell’anno infatti aumentano gli acquisti per investimento e la maggiore presenza di investitori contribuisce all’aumento dell’età media (gli investitori hanno mediamente un’età più elevata). Nel biennio 2024-2025 la quota di investitori diminuisce e anche l’età media degli acquirenti evidenzia un leggero calo, attestandosi a 43,2 anni nel 2025» – dichiara Piero Terranova, Analista Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa.

Gli under 35 tra gli acquirenti

Osservando la distribuzione delle compravendite per fasce d’età, gli under 35 rappresentano la categoria con le percentuali di acquisto più elevate nella maggior parte degli anni considerati. Il picco è stato raggiunto nel 2022, quando questa fascia ha rappresentato il 31,2% degli acquirenti.

Fa eccezione il 2019, anno in cui la fascia maggiormente attiva sul mercato era quella compresa tra 35 e 44 anni.

Il dato conferma quindi una presenza significativa delle fasce più giovani nel mercato residenziale, pur all’interno di un quadro in cui l’età media complessiva degli acquirenti continua a oscillare intorno ai 43 anni.

Chi vende casa è mediamente più anziano

Il profilo anagrafico dei venditori presenta invece valori più elevati. Nel 2016 l’età media di chi vendeva casa sfiorava i 54 anni e ha seguito un andamento crescente fino al 2022, quando ha raggiunto i 56 anni. Negli anni successivi il valore si è stabilizzato tra i 56 e i 57 anni, arrivando a 56,5 anni nel 2025.

Anche la distribuzione per fasce d’età evidenzia una maggiore presenza delle generazioni più mature. Nel 2025 oltre il 60% dei venditori ha più di 54 anni, mentre gli under 34 rappresentano meno del 20% del totale.

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