Contributi per la riqualificazione edilizia in Friuli

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AITECAmmontano a 11,5 milioni di euro le risorse messe a disposizione dalla regione Friuli Venezia Giulia per la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente e sottoutilizzato. È possibile presentare domanda per l’accesso ai contributi previsti dalla legge regionale n. 15-2014 fino al 3 giugno 2015.

Le richiesta di contributo possono essere presentate dai privati che utilizzino gli immobili come prima casa o per locazione e dalle imprese che hanno attivato una convenzione con le amministrazioni comunali e che in virtù di questo non subiranno le limitazioni imposte dal “de minimis”.

Nel corso del seminario “Recupero, riqualificazione o riuso del patrimonio immobiliare privato” tenutosi a Udine sono stati analizzati nei dettagli il Regolamento e le procedure per l’utilizzo dei finanziamenti previsti.

L’assessore regionale alla pianificazione territoriale e ai lavori pubblici Mariagrazia Santoro ha voluto rimarcare la portata innovativa delle procedure burocratiche che sono state improntate alla massima semplicità e allo snellimento. La scelta della Regione è stata quella di privilegiare solo gli interventi nei centri storici visto l’ammontare limitato dei fondi a disposizione, con l’intenzione precisa di rivitalizzare la residenza, il piccolo commercio e la vita dei centri storici.

santoro«Non chiediamo progetti e certificazioni ma solo un’autocertificazione che descriva il genere di intervento che si intenderà realizzare: si tratta di una concessione di massima fiducia che richiede però massima correttezza ai professionisti e a cittadini e imprese. Se, infatti, in corso dei sopralluoghi di verifica venisse accertata una dichiarazione non veritiera questo comporterà l’immediata revoca unilaterale del finanziamento».
Mariagrazia Santoro, assessore alla pianificazione territoriale e ai lavori pubblici Regione Friuli Venezia Giulia

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