Dati Lca per l’edilizia con il Tool di Ollum

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Con il Cpr e il futuro passaporto digitale, ai produttori di materiali servono dati ambientali affidabili e aggiornabili. L’Lca Tool di Ollum è una piattaforma su misura per generare in autonomia dati Lca utili alle Epd per intere gamme di prodotti

(foto Ollum)

Per chi produce materiali e componenti da costruzione, qualità, disponibilità e tracciabilità dei dati ambientali diventano decisive. Non basta misurare l’impatto di un singolo prodotto: progettisti, clienti e filiere chiedono informazioni attendibili e aggiornate per ogni variante. Il nuovo quadro europeo accelera questa trasformazione, rendendo sempre più importante per i produttori disporre di strumenti per misurare e documentare gli impatti ambientali dei propri prodotti.

In questo contesto assumono un ruolo centrale il Life cycle assessment (Lca) e le Dichiarazioni ambientali di prodotto (Epd). Il primo permette di quantificare gli impatti ambientali di un prodotto lungo il suo ciclo di vita, andando oltre le sole emissioni di CO₂. I risultati dell’analisi costituiscono la base per elaborare le Epd, documenti verificati da terza parte che comunicano i dati ambientali secondo regole condivise.

Cpr: dati, scadenze e mercato

Il nuovo Regolamento sui prodotti da costruzione (Cpr, Ue 2024/3110) introduce progressivamente nella Dichiarazione di prestazione e conformità (Dopc) indicatori ambientali basati sul Life cycle assessment, che misura gli impatti di un prodotto lungo il ciclo di vita.

Non c’è una scadenza uguale per tutti: l’applicazione dipende dalle specifiche armonizzate per ciascuna famiglia, secondo il Cpr working plan 2026-2029. I fabbricanti devono prepararsi a raccogliere dati su materiali, energia e processi.

Un’altra novità è il passaporto digitale di prodotto (Digital product passport, Dpp), che renderà accessibili le informazioni tecniche e ambientali lungo la filiera. La Commissione prevede indicativamente l’atto delegato per i prodotti da costruzione nel secondo trimestre 2027; l’obbligo scatterà 18 mesi dopo la sua entrata in vigore.

Il Cpr non impone di per sé un’Epd, ossia la Dichiarazione ambientale di prodotto, che non sostituisce la Dopc: le dichiarazioni restano però uno degli strumenti più efficaci per comunicare dati Lca verificati. Secondo l’International Epd System, nel proprio programma le Epd sono passate da 10.000 nell’autunno 2024 a oltre 20.000 nel primo trimestre 2026, per il 90,3% relative a prodotti da costruzione.

(foto Ollum)

Anche il mercato spinge in questa direzione. Negli appalti pubblici i Cam Edilizia stabiliscono requisiti ambientali per materiali e prodotti, documentabili in alcuni casi con Epd. Leed e Breeam valorizzano i dati sui materiali; in parallelo, il calcolo del Gwp (impatto climatico) degli edifici previsto dall’Epbd e i criteri Lca-Lcc dei Cam orientano le scelte dei progettisti. Queste valutazioni analizzano l’impatto ambientale dell’edificio nel suo complesso, utilizzando anche i dati ambientali dei singoli materiali e prodotti impiegati nella costruzione: renderli disponibili facilita quindi la selezione dei materiali nei progetti.

«Per molti produttori la difficoltà non è realizzare la prima Lca, ma replicarla su decine di varianti senza moltiplicare tempi e costi – spiega Saverio Lapini, Co-founder di Ollum -. Servono strumenti che rendano i calcoli ripetibili, mantenendo il rigore metodologico e dando più autonomia ai team aziendali».

Lca Tool: Epd su larga scala

È per rispondere a questa esigenza che nasce l’Lca Tool di Ollum: non un software generico da configurare da soli, ma una piattaforma digitale su misura. Gli specialisti analizzano prodotti, processi e stabilimenti, costruiscono modello e database Lca e formano il personale. L’azienda riceve uno strumento pronto all’uso e aggiorna autonomamente gli input previsti, come materiali, quantità o consumi, ottenendo i risultati delle diverse configurazioni.

(foto Ollum)

In questo modo uno studio iniziale diventa la base per generare in modo ripetibile i dati Lca necessari alle Epd, anche per decine o centinaia di varianti. La piattaforma è utilizzabile per la pubblicazione delle Epd attraverso i programmi Epd Italy, International Epd System ed Epd Hub, secondo le procedure previste. Ollum supporta anche la scelta del programma più adatto all’azienda e la preparazione della documentazione necessaria per la verifica da parte di un organismo indipendente, prevista prima della pubblicazione.

(foto Ollum)

L’utilità va oltre la documentazione: il tool permette di simulare scenari di ecodesign e confrontare gli impatti di materiali, formulazioni o dimensioni differenti. Un produttore di serramenti può, per esempio, valutare profili alternativi prima di sviluppare un nuovo prodotto. Dallo stesso modello può calcolare la Carbon footprint secondo Iso 14067. L’autonomia nell’utilizzo della piattaforma non esclude il supporto dei consulenti Ollum, che continuano ad affiancare l’azienda per chiarimenti metodologici, assistenza tecnica, aggiornamenti del modello Lca e introduzione di nuove configurazioni di prodotto.

Per approfondire o richiedere una demo: Lca Tool di Ollum.

Chi è Ollum

Ollum è una società italiana di consulenza per la sostenibilità aziendale, parte del Gruppo Tüv Austria. Unisce metodo scientifico, competenze tecniche e soluzioni su misura, affiancate da strumenti digitali configurati sul cliente. Le principali specializzazioni comprendono Lca, Epd e sostenibilità di prodotto, Carbon footprint e decarbonizzazione, bilanci di sostenibilità e reporting Esg, sostenibilità di edifici e materiali da costruzione.

Fonti Ollum: International Epd System

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