A Tuggen, nel Canton Svitto, l’azienda edile svizzera Kibag ha messo in funzione il primo escavatore cingolato autonomo Develon “Real-X“, sviluppato in collaborazione con Gravis Robotics, spin-off del Politecnico federale di Zurigo (Eth). Si tratta della prima applicazione al mondo di questa tecnologia su un cantiere operativo, al di fuori di contesti dimostrativi.
Il debutto del sistema autonomo Real-X
Alla consegna della macchina hanno partecipato rappresentanti di aziende svizzere, francesi, tedesche e sudcoreane. Nella cabina dell’escavatore non era presente alcun operatore, né la macchina veniva manovrata da remoto.
Urs Helbling, Ceo di Ag für Baumaschinen Schmerikon (Agfbs), rivenditore Develon in Svizzera, ha spiegato che il progetto è stato preceduto da due anni di lavoro preparatorio, basato sul sistema Real-X installato sull’escavatore Develon DX225LC-7X.
Christoph Duijts, Ceo di Kibag, ha dichiarato: «Oggi è un giorno speciale per tutti noi. Non si tratta della semplice consegna di una macchina, ma di un passo avanti nel futuro dell’edilizia».

La tecnologia alla base dell’escavatore autonomo
Develon ha presentato il concetto di cantiere senza intervento umano dapprima nel 2019 con il sistema Concept-X, basato su reti 5G, rilievi con droni e controllo autonomo delle macchine, seguito nel 2023 dall’estensione Concept-X2.
Al Bauma del 2025 l’azienda ha introdotto Real-X, sistema in grado di gestire in autonomia operazioni di scavo, movimentazione di terra e caricamento di camion.
Real-X nasce da un accordo tra HD XiteSolution (HDX), holding di Develon, e Gravis Robotics ag, società fondata nell’ottobre 2022.
Dominic Jud, Cto e co-fondatore di Gravis Robotics, ha dichiarato: «Abbiamo sviluppato il sistema partendo da questa base; tuttavia, ogni progetto presenta nuove sfide, che si tratti della profondità dello scavo o delle condizioni del terreno». Il sistema è stato mostrato ad aprile a circa 900 persone tra concessionari, clienti e giornalisti in occasione dei Develon Demo Days in Repubblica Ceca.

Il cantiere pilota e i dati operativi
L’escavatore autonomo opera in un’ex cava Kibag in fase di ripristino ambientale.
Il direttore di cantiere Gabriel Hasler ha incaricato la macchina di scavare una trincea di 300 metri di lunghezza, sei di larghezza e tre di profondità, da riempire con materiale roccioso per stabilizzare le pendici di una collina: «Stiamo sostituendo un materiale di scarsa qualità con uno decisamente migliore».
In assenza di una regolamentazione specifica per l’uso di macchine edili autonome negli spazi pubblici, l’attività si svolge su terreno privato, sotto la supervisione di un tecnico.
Secondo Develon, la soluzione promette un miglioramento del 30% delle prestazioni nello scavo di trincee, nella movimentazione di terra e nel carico di camion, con una redditività del 100% o superiore.
Il progetto, nato nel 2024 da un prototipo Develon, è stato definito nel 2025 con l’avvio dell’operatività nell’estate dello stesso anno, come confermato da Urs Helbling: «Al Bauma del 2025 abbiamo preso i contatti necessari e nell’estate del 2025 Kibag ha deciso di utilizzare il DX225LC-7X in questa configurazione».



Verso il cantiere autonomo
Oltre a Real-X, Develon ha sviluppato altri sistemi orientati alla sicurezza dei cantieri, come E-Stop e la benna trasparente per pale gommate.
Gilles Bendaoud, Vice Presidente Key Accounts/Remarketing Europe di Develon, ha dichiarato: «Continueremo a migliorare la sicurezza e l’efficienza nei cantieri con le nostre innovazioni».
Martin Gering, Key Account Manager Gsa & Ee di Develon, ha aggiunto: «Sebbene ci siano ancora alcuni ostacoli legali da superare, oggi abbiamo fatto un altro passo significativo verso la nostra visione di cantiere autonomo».
Per il settore edile, la carenza di manodopera specializzata resta uno dei fattori che spingono verso l’automazione dei mezzi da cantiere, in un contesto normativo ancora in fase di definizione per l’impiego negli spazi pubblici.




