Esem-Cpt. Adotta un tirocinante: intercettare nuovi talenti per l’edilizia di domani

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Accogliere uno studente in tirocinio significa investire sulle competenze e sul ricambio generazionale, trasmettendo esperienza e conoscenze operative. Un’opportunità per le imprese edili di conoscere giovani talenti e contribuire alla formazione dei professionisti di domani

(foto Esem-Cpt)

La trasformazione del settore delle costruzioni passa anche dalla disponibilità di nuove competenze. Sostenibilità, digitalizzazione, evoluzione dei materiali e sistemi costruttivi, insieme alla crescente attenzione alla sicurezza, stanno modificando il lavoro in cantiere e le professionalità richieste alle imprese. Eppure, reperire personale qualificato resta una delle difficoltà più concrete per il comparto. Avvicinare i giovani al mondo delle costruzioni e accompagnarli verso una professione qualificata diventa quindi una priorità per il futuro delle aziende e del territorio.

È da questa esigenza che nasce il valore di Edil Academy, la scuola di Istruzione e Formazione Professionale di Esem-Cpt a Milano, che prepara i futuri operatori e tecnici edili attraverso percorsi strettamente collegati alle necessità del mercato del lavoro. Per le imprese, la scuola rappresenta un interlocutore con cui costruire un rapporto continuativo, capace di mettere in relazione formazione, competenze operative e opportunità occupazionali.

Promossa da Assimpredil Ance e da FenealUil, Filca Cisl e Fillea Cgil, Edil Academy sviluppa la propria offerta didattica attraverso il dialogo tra le parti sociali e il confronto con il sistema produttivo. L’obiettivo è formare giovani in grado di affrontare le attività di cantiere con preparazione tecnica, consapevolezza dei processi di lavoro e attenzione alla prevenzione dei rischi.

Imparare il mestiere, costruire competenze

Edil Academy propone percorsi per conseguire la qualifica professionale di Operatore Edile e il diploma professionale di Tecnico Edile, con la possibilità di proseguire gli studi nell’ambito dell’alta formazione, anche attraverso gli Its. Il percorso alterna conoscenze teoriche, laboratori ed esercitazioni pratiche: oltre il 50% del tempo è dedicato alla pratica, per consentire agli studenti di acquisire progressivamente familiarità con materiali, attrezzature, tecniche esecutive e organizzazione del lavoro.

(foto Esem-Cpt)

Dal secondo anno, il tirocinio curricolare permette inoltre di entrare direttamente in azienda e confrontarsi con le condizioni reali della professione. È un passaggio importante, perché alle competenze tecniche si affiancano capacità che si sviluppano soprattutto attraverso l’esperienza: lavorare in squadra, rispettare tempi e procedure, assumersi responsabilità, comunicare con colleghi e referenti e applicare correttamente le regole di sicurezza.

Il contatto con il mondo produttivo contribuisce così a rendere la formazione più aderente alle esigenze operative delle imprese, offrendo ai ragazzi l’opportunità di comprendere il mestiere e di iniziare a costruire il proprio futuro professionale.

«Adotta un tirocinante»: l’invito alle imprese

È proprio su questo incontro tra formazione e lavoro che si fonda l’iniziativa «Adotta un tirocinante». L’invito rivolto alle imprese edili è concreto: accogliere uno studente, affiancarlo durante l’esperienza in azienda e contribuire alla crescita di una nuova generazione di professionisti.

(foto Esem-Cpt)

Ospitare un tirocinante non significa soltanto offrire a un giovane la possibilità di completare il proprio percorso formativo. Vuol dire anche conoscere potenziali futuri collaboratori, osservarne sul campo motivazione, attitudini e capacità di apprendimento, verificando come affrontano le attività quotidiane e come si inseriscono nell’organizzazione aziendale. Il periodo di tirocinio può diventare così un’occasione per individuare risorse da accompagnare verso un successivo inserimento lavorativo.

Perché questa esperienza sia efficace, è fondamentale il contributo dell’impresa: mettere a disposizione competenze, indicare procedure corrette, affidare attività coerenti con il percorso formativo e garantire l’affiancamento necessario. In questo modo, il sapere maturato sul campo viene trasmesso ai giovani, mentre l’azienda partecipa attivamente alla costruzione delle professionalità di cui il settore avrà bisogno.

La presenza di nuove generazioni può inoltre favorire uno scambio tra esperienze consolidate e nuovi approcci, contribuendo a rendere il comparto più attrattivo per chi si affaccia al mondo del lavoro.

Un investimento condiviso sul futuro del settore

La disponibilità di manodopera qualificata non si costruisce soltanto attraverso la ricerca di personale già formato. Richiede anche la partecipazione delle imprese ai percorsi che preparano i professionisti di domani. Per questo, accogliere un tirocinante è un’opportunità da valutare come investimento sulle competenze, sul ricambio generazionale e sulla continuità delle attività aziendali.

(foto Esem-Cpt)

Con «Adotta un tirocinante», Edil Academy invita le imprese a compiere un passo concreto: aprire le porte ai giovani, mettere a disposizione la propria esperienza e contribuire alla loro preparazione professionale. Una collaborazione che può generare benefici per gli studenti, per le aziende e per l’intero settore delle costruzioni, rafforzando il collegamento tra scuola e cantiere e creando nuove possibilità di incontro tra domanda e offerta di lavoro.

Il futuro del comparto passa anche dalla capacità di trasmettere conoscenze e offrire occasioni reali di apprendimento. Le imprese sono chiamate a partecipare in prima persona: adottare un tirocinante significa contribuire oggi alla formazione delle competenze che serviranno domani.

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